In fase conclusiva i lavori per la ristrutturazione dell’ex Preventorio
La Lega del Filo d’Oro sta allestendo un nuovo centro per sordociechi e pluriminorati sensoriali.
Iniziati nel settembre 2005, sono in fase di ultimazione i lavori di ristrutturazione dell’ex Preventorio: entro la fine di ottobre o al massimo l’inizio di novembre l’imponente immobile situato tra Molfetta e Terlizzi sarà pronto per ospitare un nuovo centro della Lega del Filo d’Oro, che fungerà da punto di riferimento nel Sud Italia.
La struttura, da anni inutilizzata, sarà un centro di assistenza, riabilitazione e reinserimento di persone sordocieche e pluriminorate sensoriali.
La Lega del Filo d’Oro è un’associazione senza fini di lucro che da oltre 40 anni si contraddistingue per il concreto tentativo di migliorare le condizioni di vita di sordociechi e pluriminorati sensoriali.
La sede centrale è situata ad Osimo, in provincia di Ancona, ma nel resto dell’Italia sono presenti ulteriori cinque sedi territoriali: Milano, Roma, Napoli, Ruvo di Puglia e Modena. La scelta dell’ex Preventorio, immobile messo a disposizione dalla Regione Puglia, risponde alle necessità delle famiglie dei futuri utenti, alcune delle quali costrette a lunghe trasferte ad Osimo per usufruire dei servizi della Lega.
Grazie alla loro tenacia nel richiedere strutture specialistiche e adeguate alle necessità degli utenti, il centro di Molfetta diventerà un punto di riferimento di fondamentale importanza nel mondo dell’assistenza ai diversamente abili.
Allo stato attuale sono quasi completati i lavori per la ristrutturazione interna dell’immobile: area residenziale, area per le attività collettive, sanitarie, fisioterapiche e riabilitative, area degli uffici amministrativi e dei servizi generali. Gli arredi avranno opportuni accorgimenti per facilitare le attività degli ospiti, per potenziarne i residui sensoriali, e soprattutto per garantirne l’incolumità (ad esempio ante più scorrevoli, diffusi contrasti di colore, impugnature più ergonomiche, ecc.). Anche la realizzazione della piscina coperta, fondamentale per le attività di riabilitazione, è in dirittura d’arrivo.
Sono stati avviati, inoltre, i lavori esterni, tra i quali tre percorsi pedonali all’interno della pineta, ognuno di diverse complessità e “informazioni sensoriali”, per accrescere le capacità di autonomia di ogni utente.
Il centro, per il quale sono stati stanziati complessivamente circa tre milioni di euro, potrà ospitare 40 persone per ricoveri a tempo pieno, e 15 a degenza diurna. Sarà previsto l’impiego di personale specializzato, in un rapporto di due operatori per ogni assistito, per il quale sono aperte le selezioni, seguite da uno specifico percorso di formazione e da un periodo di tirocinio presso la sede centrale di Osimo.
La sede di Molfetta si appresta, dunque, a divenire punto di riferimento per l’Italia Meridionale, fulcro di un progetto partito nel 2000 con la realizzazione della sede territoriale di Ruvo: un impegno da onorare per la nostra città, una nuova occasione per mostrare sensibilità e maturità, ma soprattutto per garantire collaborazione a chi, la Lega del Filo d’Oro, da anni si impegna nel sociale, con costanza e professionalità.
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