“Shabbath Shalom”, la prima rubrica sulla cultura ebraica
Primo appuntamento questa sera alle 20.30 su Telesveva
Parte da Trani, culla dell’Ebraismo della Diaspora, il viaggio dell’emittente televisiva Telesveva alla
riscoperta di un grande, importante capitolo della storia del Mezzogiorno d’Italia; la presenza ebraica in Puglia e nel Mediterraneo.
In questi giorni, gli Ebrei si sono preparati per il Yom Kippur, giorno di digiuno totale che, alla Scolanova di Trani è iniziato alle 18.20 di domenica ed è terminato alle 19.17 di ieri, allorché il suono dello Shofar (il celebre corno di montone) ha sancito la cessazione del Kippur e del digiuno.
Shabbath Shalom è il saluto che gli Ebrei si danno reciprocamente al tramonto del Venerdi in attesa del giorno di riposo, lo Shabbath</strong>; ma esso è anche il titolo del ciclo di 8 puntate televisive dedicate al pensiero, cultura e religione ebraica, che andranno in onda su Telesveva ogni martedì a partire da questa sera, alle ore 20.30.
Shabbath Shalom si articolerà in puntate di approfondimento dell’Ebraismo tranese, dei momenti più importanti del calendario religioso ebraico, della alimentazione ebraica (la kasheruth), di Israele e delle problematiche del Medioriente, della didattica della Shoah e altro.
Trani è città capofila di una sorta di spina dorsale degli Ebrei di Puglia che tocca altre realtà della provincia barese e della Puglia in generale, come Sannicandro Garganico, Oria e Otranto, città nelle quali stanno maturando progettualità di consorzio e tutela del patrimonio ebraico.
A breve, Trani, (attualmente Sezione della Comunità Ebraica di Napoli) si arricchirà di un altro importante tassello della propria storia: essa sarà sede di una Università Ebraica per lo studio della lingua ebraica, dei testi biblici, rabbinici e talmudici e delle tradizioni ebraiche del Mediterraneo (Puglia, Corfù, Salonicco, Libia, ecc.).
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