Un viaggio nei meandri dell’arte e della cultura terlizzese

La Redazione

Insieme al periodico “Terlizzinforma”, l’utilissima guida con la storia, l’arte e tutti gli appuntamenti culturali della “Città dei fiori”

1 commenta

I fiori terlizzesi rappresentano ancora una volta un’occasione, per la cittadina del nord barese, di esportare la propria arte e la propria cultura.

Dopo la partecipazione ad Agrimed, nell’ambito della 70° Fiera del Levante, nel corso della quale  unitamente agli altri centri del polo floricolo pugliese, Taviano e Leverano, i fiori di Terlizzi  sono stati dignitosamente pubblicizzati, reclamizzando così anche le tante risorse culturali, turistiche e folcloristiche della città, è stata redatta una guida ad hoc.

La brochure, pubblicata come speciale del periodico TerlizzInforma, propone un viaggio ad itinerari della citta, alla scoperta quindi dei luoghi sacri, dei palazzi storici dei complessi monumentali, degli itinerari naturali, con uno spazio dedicato a tutti gli appuntamenti dell’anno che possono rendere piacevole ed interessante la “Città dei fiori”.

All’interno della guida, definita dall’ l’assessore al turismo e attività produttive Michele Vallarelli, un appuntamento irripetibile e coinvolgente tra luoghi d’arte, atmosfere bucoliche, sapori genuini, fiori e ceramiche, si può trovare una pianta del centro storico, disegnata a “punta di penna”, per facilitare l’orientamento all’interno del borgo medievale.

Tra i luoghi suggeriti la chiesa di S. Maria la Nova e quella dell’Immacolata dove si può ammirare una delle più belle opere di Corrado Giaquinto, le piazze Cavour e 4 Novembre dominate dalla torre normanna, il portale duecentesco di Anseramo da Trani, la cattedrale neoclassica con le belle opere di Michele De Napoli cui è dedicata la Pinacoteca Civica</strong>; lo stesso Palazzo di Città con teatro, in restauro, significativo esempio dell’architettura ottocentesca. Nel territorio il casale di Cesano e di Sovereto, quest’ultimo sorto intorno al santuario mariano in cui si venera la Patrona.

Non mancherà nemmeno il calendario delle iniziative culturali e delle manifestazioni tradizionali: dal mercatino delle pulci ogni primo e terzo sabato di mese, alle feste religiose tra cui famosissima è quella del “Carro trionfale” e la festa della Madonna del Rosario la prima domenica di ottobre, sino agli appuntamenti con la gastronomia e le sagre dell’olio e delle olive.

Per il sindaco Vincenzo di Tria, “la città ha necessità di far emergere una vocazione turistica ad oggi inespressa e che crei una forte identità tra cultura fiori e ceramica, via strategica per la promozione di Terlizzi e degli operatori che da questo trinomio vincente possono trarre grandi e inedite opportunità di crescita”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!