Ten. Saltarelli:”Non abbiate paura di chiamare i Carabinieri”

Nicolò Marino Ceci

E’ l’appello fatto dal Tenente dei Carabinieri di Terlizzi, interpellato da TerlizziLive.it sulla questione “legalità a Terlizzi”, dopo i recenti e ripetuti fenomeni di aggressione che si sono verific

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Qualche sera fa c’è stata l’ennesima aggressione, l’ultima di una lunga serie, selvaggia, insensata barbara e folle. Pertanto abbiamo ritenuto opportuno sentire il tenente dei CC Saltarelli, circa eventuali indagini al riguardo, con l’obiettivo di tracciare un quadro completo sulla questione “legalità” a Terlizzi.

Tenente, vi risulta qualcosa a riguardo di un’aggressione verificatasi qualche sera fa?
E’ stata chiamata una nostra volante, la vittima del pestaggio era piuttosto malconcia ma, comunque, non posso rivelarvi nulla perché sono in atto delle indagini a riguardo.

Nessuna denuncia?
Fino ad ora no. Quando non ce ne arrivano, vuol dire che si trattava di una semplice scazzottata tra ‘amici’ che hanno poi risolto la questione direttamente e subito tra loro senza ricorrere a noi. Può succedere che l’aggredito se le sia cercate o che comunque se le sia “meritate”. Oppure, ancora, può trattarsi di liti di famiglia per cui ‘tutto rimane in famiglia’, mentre infine può succedere che una volta in ospedale, se le ferite sono di una certa rilevanza, questi possa dichiarare, ad esempi,o di essere caduto per le scale: se non vuole denunciare lui, nel suo diretto interesse, nessuno se ne importa nulla e neanche può farci niente.

Ad ogni modo un mese fa ci fu un altra aggressione molto simile a questa, brutale e rapida. Cosa ne pensa? C’è da preoccuparsi?
Diciamo che liti di questo tipo, ma anche similari sono molto più frequenti di quanto si possa immaginare. Possiamo quasi dire che sono fisiologiche e comunque non abbiamo motivo di lanciare un allarme violenza, dato che non abbiamo ancora rilevato situazioni di pericolo.

A seguito dell’indulto, a Terlizzi sono tornati circa una dozzina di pregiudicati: pensa che ciò possa incentivare situazioni di questo genere o comunque rivitalizzare gli ambienti criminali terlizzesi?
Per il momento non abbiamo rilevato nulla. Ma, generalmente, le persone che escono dalla galera, per qualche tempo vogliono godersi un po’ di libertà, quindi non creano problemi. Non c’è stato dunque alcun cambiamento dello stato delle cose quanto a crimini e illeciti. Tutto è com’era prima, in sostanza.

Infine, qualche appello da fare alla cittadinanza?
Certo: denunciate, non abbiate paura di chiamare i Carabinieri, non dovete temere di chiamare il 112, il numero di pronto intervento (non il numero fisso ‘08035’ in quanto questo è il numero da chiamare in caso di denunce o comunque di pratiche burocratiche), non solo per porre fine a spiacevoli situazioni come quelle suddette, ma anche per prevenire che queste stesse possano aver luogo .

C’è troppa omertà, non si ha mai il coraggio di parlare</STRONG>; anzi, sono proprio le donne che hanno più coraggio degli uomini nel ricorrere ai CC. Il vero e ben più grave problema a Terlizzi è rappresentato dal triste fenomeno delle estorsioni: i giovani pagano i delinquenti che rubano puntualmente loro le macchine, scegliendo la via apparentemente più semplice e veloce, ma realmente più disonesta e vigliacca. Terlizzi non cambia perché sono i giovani che non vogliono cambiare.

Parole dure; speriamo di non ripeterle più.
E’ quello che vogliamo.

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