Volpe al Festival “Suoni dal Mediterraneo”
Il giovane fisarmonicista suonerà all’interno della formazione “Taranta Viva” che chiuderà la VIII edizione del Festival
Il giovane fisarmonicista terlizzese Volpe Giuseppe suonerà al Festival di musica etnica Suoni dal Mediterraneo che si svolgerà ad Andria nei giorni 8-9-10 settembre, all’interno della formazione “Taranta Viva” che chiuderà la VIII edizione del festival.
E’ la “pizzica” cosiddetta tarantata (tarantella terapeutica domiciliare eseguita dal violinista Luigi Stifani e il suo gruppo, nei rituali di guarigione legati al “morso” della taranta, avvenuti nel Salento fino agli anni ’70) il momento più accattivante del concerto del gruppo Taranta Viva.
La performance vedrà la partecipazione straordinaria del polistrumentista Ruggiero Inchingolo, direttore artistico nonchè ideatore del Festival, etnomusicologo e autore del libro Luigi Stifani e la pizzica tarantata (Besa editrice) che, dopo l’intensa attività concertistica con gli Officina Zoè, (autori delle musiche dei film Sangue vivo e il miracolo di E. Winspeare) si ripropone alla guida del gruppo con l’intento di riproporre brani della tradizione popolare salentina, secondo una singolare rilettura di notevole apporto creativo.
Ruggiero conosce Stifani a Nardò nel 1984, dal quale apprende ed assimila i moduli musicali della pizzica tarantata, per portarla in numerosi festival musicali e cinematografici nazionali ed esteri.
Partendo da una rigorosa fedeltà stilistica, interpreta ed elabora la pizzica con il suo unico e rinomato stile esecutivo, suffragato da una prorompente ed evocativa gestualità. In questo progetto è proprio il ritmo travolgente del tamburello di Carlo De Pascali detto Canaglia, tamburellista stabile dell’Orchestra della Notte della Taranta di Melpignano, abile esecutore di musica tradizionale salentina, e proveniente da diverse formazioni storiche, ad eccitare il violino, le cui note più acute vanno dritto al cuore.
Il gruppo, che si avvale anche della presenza di 4 noti interpreti della tradizione salentina (Pino Santagata alla chitarra, Carla Maniglio e Cristina Santagata alle voci, Volpe Giuseppe alla fisarmonica), presenta un repertorio che comprende pizziche, canti d’amore, canti “alla stisa”, tarantelle, serenate, canti di lavoro, eseguiti ai confini tra tradizione e nuova composizione.
Collaborazioni: Daniele Sepe, Alfio Antico, Abdelly, Barrio Chino, Ettore Castagna, Antonimo Infantino, Salvatore Villani, Officina Zoè, Zimbaria, E. Winspeare, Lucio Dalla, Folkabbestia, Alla Bua, Canzoniere Grecanico-Salentino, Uaragniaun, Cantori di Carpino.
Il maestro Volpe ha suonato in diverse formazioni di musica e canto popolare tra le quali la Compagnia di Canto Popolare “Iss e Trase” di Terlizzi, Solachianelle, Terre dei Musicanti.
Collabora con numerosi gruppi di musica popolare quali Ariacorte, Suoni in movimento, Naracauli, Athanaton. Ha suonato con il tamburellista Davide Torrente, in occasione della settimana della cultura italiana in Bosnia, edizioni 2003-04-05, con il polistrumentista Giovannangelo De Gennaro, leader dei Calixstinus, nei Maqam ensemble e nei Mizan, O. Laviosa, Pippo Ark D’Ambrosio, E. Bennato, D.Sepe, M.Colasurdo, A. Infantino.
Suona stabilmente nei Salento Project con Rino Inchingolo, polistrumentista, etnomosicologo nonché direttore artistico del Festival Suoni dal Mediterraneo di Andria, con i tamburellisti dell’Orchestra della Notte della Taranta Carlo Canaglia, Giuseppe Leone e Roberto Chiga, negli Omphalos (progetto mediterranea ensemble) e nei Chorearum del polistrumentista Angelo Gaccione. Collabora con numerosi gruppi teatrali e recentemente ha accompagnato il tour pugliese estivo di Miloud Oukili e il Circus Agorà.
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