Ritardi e brusche frenate, spaccano la squadra di Di Tria

La Redazione

Revocati sette assessori della Giunta. Di Tria assicura nuove nomine entro il 3 luglio

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Dopo la drastica, ma inevitabile decisione, di revocare le deleghe di 7 assessori della Giunta Comunale, pronunciata dal Sindaco Di Tria lo scorso venerdì, si cominicia a pensare al dopo.

Di Tria ha parlato di una decisione “perentoria e non più rinviabile perchè necessaria a rilanciare l’attività amministrativa e rispondere alle esigenze reali della città e non delle consorterie di qualsiasi colore”. 

Una decisione ragionata, quella del Sindaco, che arriva dopo attente riflessioni in merito al lavoro compiuto dalla squadra di governo: ritardi, “brusche frenate” e conseguentemente equilibri del tutto alterati, i maggiori disagi riscontrati.

Permettere, a metà dell’opera, un declino di tutto ciò che l’Amministrazione Comunale ha fatto fino a questo momento, è del tutto inconcepibile.

Per Di Tria è senz’altro più conveniente “svecchiare” e andare verso il rinnovamento e la crescita, obiettivi, per altro, ai quali, dall’inizio del proprio mandato, il Sindaco ha detto di puntare.

“Mancano meno di due anni  – ha detto Di Tria – alla fine di questa legislatura ed è giunto il momento dello slancio politico più intenso, per radicare quel cambiamento cui, tanto faticosamente, si è lavorato in questi anni.

La molteplicità degli atti amministrativi inerenti lo sviluppo urbanistico e la gran mole di provvedimenti riguardanti i vari settori della macchina comunale, sono importanti indicatori della serietà con cui si è lavorato in questi tre anni, mostrando una vivacità amministrativa inconsueta per questa comunità”.

Severo il Sindaco è apparso rispetto alla questione economica e di bilancio, già ampliamente usurata e compromessa dall’esiguità delle risorse umane, e sulla quale non si può caricare il giogo dell’assenza delle risorse economiche bilancio.

“Tra i risultati, merita particolare attenzione la prossima consegna di una parte del Nuovo Mercato dei Fiori ed il suo utilizzo per il progetto Ecoflower,che  ha un forte valore simbolico per tutti noi; deve indurci ad ottimismo e  ad una seria riflessione sulle nostre potenzialità e sul futuro di una comunità che vuole agganciare il treno dello sviluppo”.

“E’ con questo spirito di rinnovato ottimismo e slancio ideale -conclude la nota- che dobbiamo ricostruire entro il 3 luglio una nuova squadra di governo che lavori in armonia agli obiettivi di fine legislatura”.

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