Restauro per il “Torrino delle Clarisse”?

La Redazione

Il Comune ha chiesto il finanziamento dei fondi integrati settoriali per il recupero di un monumento, simbolo della città terlizzese

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Chiesto daI Comune di Terlizzi il finanziamento dei fondi PIS (Progetti Integrati Settoriali) n. 12 “Normanno svevo angioino”, per il restauro della torre dell’ex complesso monastico delle Clarisse.

Obiettivo è di valorizzare l’edificio nel contesto storico artistico urbano, esaltandone le peculiarità architettoniche ed urbanistiche e rendendo fruibile la torre in tutti i suoi ambienti, specie nel livello superiore, dal quale è possibile scorgere l’intero territorio.

Il progetto prevede la ristrutturazione del monumento ai fini dell’inserimento nell’itinerario turistico cittadino. L’intervento programmato, mira al collegamento funzionale della torre alle fabbriche dell’antico monastero, in modo da consentire l’accesso e la fruizione all’intero complesso.

In particolare, se il progetto sarà ammesso al finanziamento, si elimineranno tutte le superfetazioni con recupero dell’assetto originario</strong>; si consolideranno i solai di calpestio e di copertura</strong>; si procederà al ripristino degli elementi decorativi di facciata</strong>; infine si realizzerà un sistema di illuminazione artistica capace di esaltare le caratteristiche architettoniche dell’edificio.

Il  recupero dell’edificio, va visto in relazione con i numerosi interventi intrapresi in questi anni per rendere maggiormente accattivante l’itinerario di visita alla città: scopo dichiarato è infatti quello di creare visite guidate interattive aggiungendo il monumento alle altre emergenze turistico-culturali e contribuendo ad inserire Terlizzi quale importante tappa negli itinerario della Puglia centrale.

La torre fa parte dell’antico complesso delle Clarisse, sorto agli inizi del XVIII secolo con il trasferimento delle religiose al “nuovo borgo”, nella “Terlizzi nuova” che, nel secolo dei lumi, si avviava a considerevole espansione.

L’importo previsto per i lavori ammonta a 300.000 euro di cui 270.000 a finanziamento</strong>; i restanti 30.000 euro costituiscono la quota di cofinanziamento messa a disposizione dal Comune di Terlizzi.

Per l’assessore ai Lavori pubblici e Assetto del territorio Mario De Leo, non si possono trascurare i vantaggi che possono derivare  dall’’inserimento della città entro i circuiti turistici della Puglia. Si raggiungerebbe l’obiettivo che l’amministrazione sta perseguendo da tempo attraverso il recupero e la valorizzazione di molti siti e monumenti.

“Allo stesso tempo -sottolinea De Leo- rimane importante il recupero alla storia, alla vivibilità, alla immagine stessa della città, di un luogo simbolo cosi importante che caratterizza il paesaggio urbano”.

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