Radici nella memoria

Nico Andriani

In corso la 7° edizione del concorso nazionale di pittura Gaetano Morgese

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Dal 6 maggio al 13 maggio è in corso la settima edizione del concorso Nazionale di Pittura Gaetano Morgese, a cura dell’omonima Fondazione Onlus.

La mostra, sita nel chiostro delle Clarisse, vede la partecipazione di 57 studenti in rappresentanza delle 20 Accademie di Belle Arti d’Italia.
Per una settimana saranno esposti i lavori pervenuti da tutta Italia, all’insegna di “Seduzione, illusione ed Emozione”, come citato da Gregorio Sgarra, curatore della Mostra.

Nella serata inaugurale del 6 maggio il quartetto d’archi “La Stravaganza” ha tenuto un concerto di musica classica nella cornice del Chiostro, avvalendosi dell’oboista Pietro Milella, mentre per la serata conclusiva del 13 Maggio sarà la volta degli Uburuà, ensemble pop-rock di sei musicisti che, in occasione della premiazione, proporrà un viaggio musicale nel rapporto contrastato tra l’uomo e la natura diviso in due parti, una composizione elettroacustica e un’improvvisazione su tema su testo cantato e recitato sul tema della rinascita e della metamorfosi, raffigurato dall’albero-trofeo, simbolo della manifestazione, che verrà assegnato al vincitore del Concorso.

La Fondazione è sorta dopo la tragica scomparsa di Gaetano Morgese, agente della Polfer deceduto durante la disgrazia del Pendolino di Piacenza il 12 Gennaio 1997.

L’indennizzo ricevuto dallo Stato e dalle Ferrovie, è stato interamente versato nella Fondazione per perseguire esclusivamente scopi benefici e di solidarietà: a Maggio è organizzato infatti il Concorso giunto alla sua settima edizione riservato ai giovani artisti che frequentano le Accademie di Belle Arti d’Italia, mentre il 30 ottobre, data di nascita di Gaetano, sono consegnate 10 borse di Studio a carattere nazionale ad orfani di poliziotti deceduti in servizio frequentanti l’Università o la Scuola Media Superiore e vengono affiliati 12 ragazzi indigenti che ricevono annualmente un bonus per frequentare la Scuola Media Superiore.

A Natale invece la Fondazione stanzia un contributo per la realizzazione di un’opera di utilità sociale in uno dei dodici comuni che rientrano nel programma dell’affiliazione scolastica.

Tali iniziative, interamente di carattere solidaristico, culturale e formativo, portano avanti la memoria di Gaetano, così come l’albero-trofeo, rappresentato dalla figura dell’albero-donna, è “un omaggio a Gaetano. Alberi, tanti alberi negli schizzi di Gaetano con un moto perpetuo della mano che è ricerca vitale di radici. Ricerca di sé nella natura e nell’essenza in un filo d’erba, prolungamento ideale della Terra, tensione verso un cielo irraggiungibile e necessario”.

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