In arrivo fondi per il settore florovivaistico di Terlizzi
Disco verde per i fondi per la realizzazione di nuovi progetti nel settore florovivaistico. Il CIPE, il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha approvato la proposta di contratto di programma predisposta dal Conaflor, il Consorzio Nazionale di filiera florovivista per un investimento complessivo di 400 milioni euro.
Il programma, primo in Italia, presentato da oltre 100 aziende distribuite lungo tutta la penisola, prevede la costituzione di uno o più poli specializzati per la produzione di fiori e piante di alta qualità, basato sull’associazione consortile, per rilanciare la produzione nazionale e l’organizzazione con la diretta partecipazione delle aziende. Nel progetto, che comporta investimenti destinati prevalentemente alla realizzazione di impianti energetici (100 milioni di euro), in centri di piattaforme logistiche e servizi (20 milioni di euro), nella realizzazione di nuove serre e strutture di trasformazione e commercializzazione (275 milioni) e infine nella ricerca (cinque milioni), verranno coinvolte anche le aziende pugliesi concentrate maggiormente nei poli di Terlizzi e Taviano in Salento.
«La favorevole valutazione del CIPE – afferma il presidente del Conaflor, Vincenzo Ciccolella – rappresenta uno dei più importanti investimenti agricoli finora attivati nel nostro Paese e, consente finalmente al nostro consorzio e ai suoi soci di promuovere progetti esecutivi e da mettere in cantiere in grado di utilizzare in concreto i benefici previsti. Mi auguro che questo strumento possa contribuire a rendere più competitivo il nostro settore, in particolare, più forti le nostre aziende».
rnViva soddisfazione è stata espressa anche del coordinatore tecnico del Conaflor, il dott. agronomo Francesco Vendola. «Il progetto concepito dal consorzio Conaflor, proposto in via preliminare dalle amministrazioni con specifica responsabilità settoriale, riveste carattere prioritario e urgente per il rilancio del settore, è pertanto di pubblico interesse, poiché crea le basi di un originale modello di sviluppo nazionale e regionale essendo caratterizzato da: filiera lunga, ampia diffusione territoriale regionale, contenuti di ricerca innovativi e formazione professionale, rivolta specificatamente ai giovani, ricadute nel settore didattico, turistico e ricreativo, disintermediazione, miglioramento della logistica e riduzione dei passaggi della catena commerciale finalizzati ad accrescere le quote di valore aggiunto in capo ai produttori agricoli, collegamento con centrali di produzione di energia, anche promosse dal consorzio stesso, per recuperare i cascami energetici con processi di teleriscaldamento realizzando vantaggi energetici e ambientali, introduzione di standard di qualità, sicurezza e rintracciabilità ai massimi livelli internazionali».
rnLa proposta organica avanzata dal Conaflor comporterà una occupazione complessiva, in tutta Italia, di circa duemila unità, dirette con specializzazioni sia di ordine scientifico che tecnico – commerciale. Nella strategia di filiera lunga si terminerà con la realizzazione di piattaforme logistiche, con la creazione o il potenziamento di uno o più mercati floricoli destinati soprattutto agli scambi internazionali e di punti vendita all’interno delle più importanti catene della G.D.O..(Grande Distribuzione Organizzata). In ogni regione d’Italia verrà realizzato un punto distribuzione Conaflor, all’ingrosso e al dettaglio, che verrà amministrato da una società di gestione formata da consorziati.
Terlizzi è in corsa anche per tentare di ottenere questo importante riconoscimento.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro