Si può versare il 5 per mille al Comune di Terlizzi
A breve partirà a Terlizzi una campagna disensibilizzazione su tutto il territorio comunale perinvitare i contribuenti a firmare nell’apposito spazio dei modelli Unico persone fisiche 2006, CUD 2006 o 730/1bis reddito 2005, la destinazione, a favore del comune di Terlizzi, della quota del 5 per mille da utilizzare per le attività sociali dell’ente.
La novità è prevista dalla Legge Finanziaria e introdotta nella dichiarazione dei redditi dell’anno 2005: in pratica ogni contribuente può decidere autonomamente di devolvere, secondo il proprio orientamento, la quota di imposte del 5 per mille delle proprie trattenute IRPEF
ad alcuni soggetti quali i comuni, le associazioni di volontariato e le strutture impegnate nella ricerca scientifica e sanitaria.
Sono fondi già destinati al fisco che il cittadino può decidere di “dirottare” a favore del proprio comune; inoltre la scelta del 5 per mille non toglie la possibilità di sottoscrivere quella per l’8 per mille che resta assegnato come in passato.
Con questi fondi i comuni possono compensare ai pesanti tagli di risorse subite: il 50% in meno del Fondo per le politiche sociali (più di 500 milioni di euro in meno nel 2005 e altrettanti nel 2006).
In questo modo inoltre, i cittadini possono dare sostegno alle iniziative dirette ai cittadini stessi. Per versare il 5 per mille al comune di residenza basta firmare nell’apposito spazio dei modelli sotto la dicitura Attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente. Anche chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi, può compilare il modello integrativo, disponibile presso gli uffici comunali e i centri di assistenza fiscale (CAF) o
consegnato dal datore di lavoro insieme al CUD 2006.
Ha dichiarato l’assessore alle politiche di Bilancio Pasquale Adamo, “quella del 5 per mille è una novità introdotta in via sperimentale nella finanziaria del 2006 e consentirà, nei propositi del legislatore, il raggiungimento degli obiettivi di servizio sociale nel comune del contribuente. E’ indispensabile per mantenere i livelli dei servizi erogati dal comune di Terlizzi che i cittadini ci diano una mano consapevoli che altrimenti sarà assai difficile mantenere standard accettabili di intervento, per giunta in un momento che vede da un lato crescere la domanda, dall’altro diminuire sensibilmente le risorse destinate dallo Stato”.
Sottolinea il sindaco Vincenzo di Tria: “Un atto di responsabilità per tutti e di e solidarietà per i cittadini che più hanno bisogno di interventi sociali. Appare sempre più difficile far quadrare i conti e soprattutto assicurare servizi ai cittadini all’altezza delle aspettative. Se scegliamo di destinare il 5 per mille al comune di Terlizzi scegliamo di rimediare in qualche modo ai tagli gravissimi operati dalla Finanziaria. Tutti noi abbiamo bisogno di quelle risorse per i servizi educativi e assistenziali, per i nostri anziani, per i bambini, per i diversamente abili; per dare una mano a chi ha più bisogno dell’intervento pubblico”.
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