30 di questi anni!
“Ritengo che la cerimonia di stasera sia un incoraggiamento a fare sempre meglio; il nostro centro trasfusionale sta finalmente riprendendo forma. La donazione è rivolta alla comunità, alla gente ed è prova di rispetto della dignità umana.”
Dopo l’introduzione dell’Assessore alle politiche della Salute Paolo Ceci che si complimenta con tutti coloro che hanno favorito il raggiungimento di questo onorevole risultato, queste sono le parole con cui prende avvio la cerimonia di consegna della Bandiera Italiana all’Associazione A.V.I.S. Comunale presso la sala consiliare comunale venerdì 17 Marzo 2006, dato che la suddetta associazione compie quest’anno 30 anni di vita.
“30 anni fa un gruppo sparuto di persone non avrebbe mai pensato di poter riscuotere questo enorme successo. Siamo riusciti a creare una coscienza della donazione.” Proprio così: l’associazione cittadina A.V.I.S. è riuscita a spegnere 30 candeline sulla torta di compleanno.
Questo è un traguardo importantissimo perché dimostra che la “donazione della solidarietà” a Terlizzi ha attecchito benissimo e anche perché “ricade a ridosso degli 80 anni di vita dell’AVIS nazionale.” Proprio per tali motivi c’è stata la consegna della bandiera, “simbolo di orgoglio e di crescita della società civile; di unità sempre fortemente voluto dal Presidente della Repubblica Ciampi.”
La bandiera ha dunque la straordinaria funzione di consacrare i successi raggiunti da questa fontana di filantropia e di premiazione del faticoso lavoro di sentito proselitismo in un settore dove il guadagno e il profitto non sono vuoti e freddi termini monetari ed economici ma sono solo soddisfazione, passione ed entusiasmo. Nel momento della consegna il mons. Martella benedice solennemente la bandiera che viene poi gentilmente porta al prof. Michele De Palma, presidente dell’A.V.I.S. di Terlizzi e in sala cala un silenzio emozionato.
Pochi secondi e si ode l’inno Mameli e tutti scattano in piedi: anziani, ragazzi, figure istituzionali. La donazione, che sia di sangue o che sia di organi è un gran gesto di umana solidarietà e di filantropia che dovremmo incoraggiare ogni giorno sempre più tutti insieme, partendo dal nostro io.
Quando il Presidente del Consiglio Regionale di Puglia Pietro Pepe esordisce dicendo ”non potevo essere assente dato che mi legano all’AVIS motivi di amicizia e di affetto”, si capisce chiaramente che qui la politica e più in generale, ogni schema e limite mentale deve necessariamente cedere il passo a un sentimento universale di comune condivisione che unisce e compatta gli animi e gli sguardi in sala.
“Esprimo il mio compiacimento e apprezzamento”, puntualizza subito Pepe mentre dopo è lo stesso Romano Carone, rappresentante della Provincia di Bari che afferma sorridendo “sono figlio di una donazione, nel senso che, probabilmente se mio padre non avesse ricevuto quella donazione, non sarei mai nato”.
Tuttavia è Scalera, Presidente Provinciale A.V.I.S. che sposta l’asse della discussione su dati più tecnici: “anche se negli ultimi anni la situazione è in continuo miglioramento, abbiamo ancora tanto bisogno di realtà come quella terlizzese” e in seguito dalla bocca di Ruggero Fiore, Presidente Regionale e Delegato Nazionale del benemerito sodalizio, fioccano cifre davvero interessanti e incoraggianti: “la Puglia è la 6° regione Italiana nella classifica nazionale quanto a donazioni di sangue, secondo il bilancio annuale 2005, con 125000 sacche di sangue raccolte, 59000 delle quali raccolte solo dall’A.V.I.S..
Le gambe della struttura sono 3: l’ente sanitario, l’ente pubblico e il donatore”: questa è la ricetta giusta che ha permesso a Terlizzi questo notevole successo. Toccanti sono infine le parole spese dal mons. Martella che statuisce: “il dono è trasversale: non conosce ideologie, colori politici; il sangue è fin dall’antichità simbolo di vita. C’è più gioia nel donare che nel ricevere. Credo che la cultura del dono dovrebbe essere insegnata sin dalla prima infanzia.”
Insomma, non possiamo che augurare a Michele De Palma e a tutto lo staff medico e umano messosi finora a disposizione un futuro sempre più prospero e .. altri 30 di questi anni!
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