Megaton: un sentimento fantastico

Cristina D'Elia
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Incontro decisivo quello che si è tenuto stasera al Palagarofani e che ha visto impegnata la Megaton Terlizzi contro un avversario a dir poco ostico con ambizioni da capolista: Lucera. Era un appuntamento importante e i ragazzi di mister Spaccavento non lo hanno mancato dimostrando di potersi meritare la vetta della classifica che adesso occupano.

I rossoblu hanno vinto col risultato di tre a uno in una partita tesissima e non facile viste le qualità tecniche e la motivazione degli avversari che hanno mostrato i denti fin dai primi scambi.

La partita viaggia sui binari della parità e la tensione si può tagliare con il coltello. Forse è proprio a causa di questa atmosfera pesante che i rossoblu partono un po’ sottotono e sono costretti a rincorrere il Lucera, sempre avanti di qualche punto.

In più arrivano anche i parecchi errori al servizio della squadra di casa. Non è la migliore Megaton quella del primo set e inoltre ad agitare le acque ci sono le numerose decisioni del primo arbitro che favoriscono la squadra ospite: l’aria si surriscalda.

In campo però comincia a farsi vedere l’”uomo faro”. Francesco Del Vecchio riesce a controllare la tensione e a offrirsi come punto di riferimento per il capitano. Nonostante gli sforzi però è il Lucera ad aggiudicarsi il primo parziale per 25-19.

Ciò che avviene nel set successivo, invece, è qualcosa di incredibile. L’uomo faro illumina bene la strada da seguire con la voce e con i fatti ed è proprio grazie alla sua carica e ai suoi nervi saldi che la squadra ritrova a uno a uno tutti i suoi attaccanti. L’atmosfera si carica ancora, ma questa volta è una carica positiva.

La Megaton decide di non mollare e, nel momento clou della partita, si guadagna un decisivo break di vantaggio grazie a Ripa. L’apparato difensivo riprende a girare e arriva anche il momento devastante dell’altro laterale Megaton.

Un solo nome in questo set, quello di Giacinto Martielli che firma i sette punti del break e va a segno in tutti i modi. Manca però l’ace che ormai è un rito per questo schiacciatore dalla battuta micidiale. Il resto del set è una pura formalità per i rossoblu che chiudono 25-15.

Ancora situazione di parità nel terzo parziale. Gli scambi sono lunghi e difficili e spesso non premiano la squadra che effettivamente merita ma questa volta è Toma a dare la spinta piazzando attacchi dolorosi e arriva anche l’atteso ace di Martielli, un buon auspicio per i ragazzi di Spaccavento che si conquistano il parziale con un bell’attacco di Del Vecchio sul 25-22.

Ormai tutto il palazzetto incita la squadra di casa trascinato dai cori incessanti della Gioventù Trelicio e il quarto set riprende sui ritmi degli attacchi di Toma e dei due centrali. Fondamentali Minenna e Ripa che fanno la differenza ed è proprio il “brasiliano” Ripa a piazzare i due muri decisivi del 23-22 e 24-22. Abile la Megaton a chiudere il set e la partita su un errore degli avversari: è 25-22.

Vittoria importante quella di oggi che mette una seria ipoteca sul successo Megaton in campionato.

L’allenatore Spaccavento commenta il risultato: “Era importante il risultato questa volta perché la posta in palio era altissima sia per noi che per loro. La partita forse non è stata bellissima tecnicamente, però sotto il profilo emotivo è stata di altissimo valore e contenuto e quindi forse per questo eravamo tutti contratti, sia noi che loro. E poi va detto che gli arbitri non erano all’altezza e ci hanno innervositi un po’”.

Il mister ha avuto parole di elogio anche per l’ottima prestazione di Francesco Del Vecchio: “E’ una persona tranquilla, serena, che da sempre fiducia agli altri, è sempre concentrata e sa portare a termine i compiti che gli vengono dati. E’ un grandissimo ragazzo sia sotto il profilo umano che sotto il profilo tecnico”.

Soddisfatto anche del centrale Ripa, il mister aggiunge: “E’ stato importante anche se ha fatto una prestazione un po’ in fase calante però va dato merito che ha fatto vincere la partita con gli ultimi due muri e questa è la cosa più importante, è un ‘killer’”.

Dagli altri campi di gioco intanto arrivano buone notizie: il Chieti ha battuto Marcianise per tre a uno mentre l’Ortona ha guadagnato i tre punti sul Cassano e insidia la zona play off. La classifica quindi vede in testa Chieti e Megaton Terlizzi con 47 punti, il Marcianise resta alle costole con 45 punti e il Lucera difende il quarto posto con 41 punti. Subito dietro Ortona (40) e Turi (38) dopodiché l’abisso.

Domenica prossima i rossoblu sono attesi sul campo dell’Acquaviva per un altro match tutto pugliese.

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