A scuola di legalità e sicurezza stradale

La Redazione
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Prosegue il corso di educazione stradale iniziato lo scorso 17 febbraio, che sta coinvolgendo tutte le scuole di Terlizzi, da quelle dell’infanzia e dell’obbligo, ai licei “Sylos” e “Fiore”, all’Istituto “De Gemmis”.

Un corso diretto a 2773 studenti, praticamente rivolto a tutta la popolazione scolastica, con cicli di incontri-lezioni che vedono impegnata la Polizia Municipale di Terlizzi e ben otto agenti “in cattedra” in qualità di esperti: oltre al tenente Volpe, gli agenti Barione, D’Aniello, De Chirico, De Vincenzo, Gadaleta, La Tegola, Scardigno.

L’art. 230 del Nuovo Codice della Strada prevede l’istituzione obbligatoria dell’insegnamento dell’Educazione Stradale in tutte le scuole di ogni ordine e grado “allo scopo di promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale e della sicurezza del traffico e della circolazione”.

La Polizia Municipale del Comune di Terlizzi è da anni impegnata nell’elaborazione e nell’organizzazione di progetti formativi che hanno come obiettivo principale l’apprendimento delle regole della circolazione e della sicurezza stradale come “porta d’accesso” ad una vera e propria educazione alla legalità ed al rispetto degli altri.

“La Polizia Municipale -riferisce il comandante Giovanni Di Capua- è impegnata nella creazione della cultura civica attraverso percorsi didattici unitari destinati a varie fasce di età: dai bambini della scuola per l’infanzia, agli alunni delle elementari e medie, agli studenti delle superiori. L’educazione stradale e il rispetto delle regole costituiscono tema privilegiato nell’attività dell’Amministrazione Comunale per formare cittadini maturi e consapevoli e per poter incidere in maniera determinante sul campo della prevenzione degli incidenti stradali di cui spesso sono vittime e protagonisti proprio i giovanissimi. La repressione non basta e va accompagnata da una capillare e efficace opera di sensibilizzazione se non da una vera e propria “alfabetizzazione” sulle norme comportamentali”.

L’Amministrazione Comunale ha pubblicato tre dispense (una per la scuola dell’infanzia e le altre due per le classi seconda e terza e quarta e quinta della Scuola Primaria), curate di P.M. Gaetano Barione, esperto in Educazione Stradale, che illustrano, con il linguaggio adatto ai destinatari, norme, comportamenti, “segreti” per poter diventare un bravo cittadino.

“Questo libro, dedicato a voi  -scrivono nell’introduzione il sindaco Vincenzo di Tria e l’assessore alla legalità Roberto Covolo rivolgendosi ai ragazzi- vi aiuterà a capire quanto sia importante rispettare le regole. Soprattutto a non sbagliare quando percorrerete una strada, la attraverserete, vi fermerete ad un semaforo, o uscirete da scuola, o andrete a passeggio, a fare compere. La strada è un meraviglioso luogo d’incontro, di scambio d’idee, di opinioni e per questo va curata e protetta. Rispettare i segnali, non occupare spazi riservati ai disabili, non sporcare per terra divengono scelte fondamentali da fare se si vuole vivere in pace con gli altri e con l’ambiente che ci circonda”.

Inoltre, i corsi attivati dalle scuole medie di Terlizzi “Gesmundo” e “Moro-Fiore” e il Liceo Classico “Sylos” e Istituto Professionale “De Gemmis” per il conseguimento del “certificato di idoneità alla guida del ciclomotore”, in termini pratici il “patentino”, necessario dal primo luglio 2004 per poter guidare il ciclomotore, rientrano anch’essi nell’ambito dell’educazione stradale.

Sono previste 20 ore di lezione (4 sulle norme di comportamento, 6 su segnaletica e altre norme di circolazione, 2 all’educazione al rispetto della legge e 8 all’educazione alla legalità). I partecipanti al corso sono in tutto 176 ed hanno tutti compiuto il 14° anno di età e sono tenuti dal comandante Di Capua, dai tenenti De Lucia e Mangiatordi e dagli agenti Barione, Bovino e D’Amato.

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