L’ex sindaco di Terlizzi a giudizio
E’ iniziato presso il Tribunale di Trani il processo a carico del dirigente dell’Ufficio tecnico comunale di Terlizzi Michele Caldarola, dell’ex sindaco terlizzese Alberto Amendolagine e di altri 6 imputati coinvolti in una serie d’indagini riunite in un unico fascicolo processuale.
Dopo una prima udienza dedicata alla costituzione della parti e alle richieste di prove, il processo entrerà nel vivo alla prossima udienza del 16 maggio.
Caldarola è accusato di concussione ma anche di concorso in abuso d’ufficio per due vicende riunite nello stesso fascicolo. Nella prima delle due, Caldarola è accusato d’aver consentito o comunque non impedito a Giampaolo De Donato, impiegato del suo ufficio, anch’egli imputato, di seguire i procedimenti amministrativi relativi a concessioni edilizie in cui lo stesso De Donato era interessato avendo precedentemente svolto funzioni di direttore dei lavori per alcune opere in questione.
Nell’altra vicenda Caldarola è accusato in concorso con l’ex sindaco Alberto Amendolagine, con Gioacchino Tricarico e Giovanni Guastamacchia, rispettivamente direttore dei lavori e beneficiario di una concessione edilizia che il funzionario dell’ufficio tecnico avrebbe rilasciato su istigazione dell’ex primo cittadino.
Per un’altra vicenda lo stesso impiegato dell’Utc De Donato è imputato per abuso d’ufficio in concorso col beneficiario di concessione edilizia Vincenzo Ruggiero, col direttore dei lavori-progettista Francesco Berardi e con l’esecutore delle opere Damiano Vendola, tutti terlizzesi.
Berardi e Ruggiero dovranno rispondere anche di falso ideologico. Nel processo di sono costituiti parte civile il Comune di Terlizzi, che peraltro sospese Caldarola in via cautelativa, l’imprenditore Rutigliano ed altre persone ritenutesi lese dagli illeciti contestati.
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