Carnevale di cultura

Nico Andriani

Due incontri concludono il mese di febbraio a Terlizzi

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La pioggia di questa sera ci lascia preoccupare per gli ultimi giorni di carnevale che ci si appresta a trascorrere. Mentre Corato prepara alla grande i festeggiamenti raccogliendo bacini d’utenza da Terlizzi, Ruvo e dintorni, anche il nostro paese porta avanti alcune piccole iniziative per concludere il mese di febbraio all’insegna della cultura.

Il circolo SudArci, la libreria “Le città invisibili” e la “libreria del Teatro” di Bitonto presentano gli ultimi due appuntamenti del percorso letterario …tra teatro, musica e poesia…

Dopo aver presentato il 14 febbraio “il mito del ragno che danza” tra musiche e parole…a cura di Antonio Iuliano e Giuseppe Volpe, e il 15 febbraio il libro “Ghiandole” di Nicola Sacco, con commento di Donatella Azzollini e accompagnamento musicale di Nino Giacò, il 26 febbraio alle ore 11,00 presso la sede cittadina dell’Arci la scrittrice Silvana Folliero presenterà il libro “Tersicoree” mentre il 27 sera alle ore 20,00 sarà la volta della presentazione del cd musicale “Regina senza re” di Gianfranco Cannito.

Nato a Bitonto l’11/9/80, cresciuto a “pane e musica” nel Gruppo Immagini, il giovane Gianfranco Cannito fonde le sue esperienze amorose e di ricerca musicale in sei tracce dense di significato e ricordi frutti delle storie vissute con tre donne diverse, in un viaggio alla ricerca del significato nascosto di un sentimento arcano e mai scontato. Viaggio fatto di ricordi, confessioni, delusioni la nostalgia, nella commistione tra Vita e poesia fatta in musica:

“L’amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L’amore può condurci all’inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. E’ necessario accettarlo, perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell’albero della nostra vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli. E’ necessario ricercare l’amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore muove per venirci incontro. E ci salva.” (K. Gibran)

Il centro Arci, attivo da qualche mese nel nostro paese, continua a presentare stimolanti incontri alla riscoperta della cultura e del piacere dello stare insieme e dell’emozionarsi sulle note di una canzone o le pagine di un libro, e cosa ancora più importante, è aperto al dialogo e alla creatività dei suoi concittadini.

La stessa mattina del 26 inoltre, sperando nella clemenza delle nuvole sulla nostra città verso i piccoli terlizzesi vestiti a maschera, in Largo La Ginestra si festeggerà il carnevale con giocolieri e animazione a cura della libreria “Le città invisibili” e lo staff del centro ludico Macondo.

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