Non dimenticare la Shoah: Giornata della memoria a Terlizzi
Privilegiano le nuove generazioni le manifestazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale e dalle Scuole cittadine per ricordare l’orrore dei campi di sterminio
“La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”. E’ quanto recita l’articolo 1 della legge 211 del 20 luglio 2000 che istituisce la Giornata della Memoria.
Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Terlizzi propone una serie di manifestazioni per ricordare le vittime dell’olocausto. Il programma, elaborato dall’ Assessorato per le Politiche di Coesione Sociale, è rivolto soprattutto ai giovani, per sensibilizzarli, affinchè resti vivo il ricordo nelle generazioni future.
Nella mattinata del 19 gennaio, nell’Auditorium di Casa Betania, sarà rappresentata la prima assoluta dello spettacolo, “Meglio non sapere… la vita senza memoria è un filo spezzato”, tratto dall’omonimo libro della giornalista del Mattino Titti Marrone, edito da Laterza.
La giornalista ha raccolto la dolorosa storia di tre bambini napoletani, Tatiana, Andra, Sergio, deportati nel campo di concentramento di Auschwitz; solo due di loro, dopo alterne vicende, riuscirono a riabbracciare i genitori. Il racconto si dipana intrecciato alla musica di alcuni compositori cecoslovacchi deportati nei campi di Terezin e Auschwitz (Hans Krasa, Victor Ullmann, Gideon Klein) e del “Quartetto contro la guerra” di Dmitri Shostakovic.
Lo spettacolo è allestito dalla Compagnia “Il Carro dei Comici” e si avvale dell’intervento del Quartetto d’archi Talos composto da titolari di cattedra dei conservatori di Monopoli e Matera (P.Melucci, R.Iacobelli, F.Maddonni, M.Forte).
La rappresentazione teatrale sarà seguita da una mostra fotografica su Auschwitz, a cura di Michele Amato.
Il giorno 27 gennaio invece, 61° anniversario dell’apertura dei cancelli del campo di stermino di Auschwitz, ci sarà la rappresentazione teatrale “Il buio…oltre il giardino” tratto dal racconto di Lia Levi “Il bambino ariano” per i giovani studenti delle classi quinte della Scuola Elementare “don Pietro Pappagallo”. ”. Seguirà l’esibizione del Coro scolastico della stessa scuola.
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