L’Impavida Ortona e l’”Intrepida” Megaton
I “terlizzesi” battono l’avversaria abruzzese con un sudato e meritato 3 a 2
Match attesissimo quello disputato stasera sul parquet di casa della Megaton che ha incontrato l’Impavida Ortona, squadra favorita per i play off.
Dopo la vittoria a Sapri i rossoblu avevano bisogno di staccare ancora per raggiungere il Marcianise, secondo in classifica, e lo hanno fatto con carattere.
L’incontro si rivela infuocato già dalle prime battute, impossibile staccare gli occhi dalla palla e dalle squadre che danno il meglio di sé con un gioco teso ma deciso e veloce.
Si combatte su ogni pallone, le formazioni si studiano e l’attacco si struttura su una situazione di equilibrio anche se sono gli ospiti ad ottenere il vantaggio al primo time out per 5-8. Alla ripresa i padroni di casa conducono il gioco eccellendo in tutti i fondamentali ma soprattutto nel muro che si trasforma in una vera barriera con Toma e Ripa.
Capitan Trombetta serve i suoi schiacciatori e anche i centrali dicono la loro. Il libero La Gioia gioca una grande partita, organizzando una difesa efficace che porta la squadra in vantaggio sul 19-16 e poi sono ancora Toma e Minenna, oggi in gran forma, a trascinare il gruppo che si conquista il 25-19.
Nel secondo set continua la lotta su ogni pallone anche se, alla distanza, i difetti cominciano a vedersi. Sembra che l’obiettivo dell’Ortona in battuta sia beccare l’out a tutti i costi e gli errori non si contano, ma anche i rossoblu non brillano al servizio. Al contrario gli ospiti capiscono il giochetto del muro amico e lo trasformano in un’arma a doppio taglio: il mani fuori si fa sempre più frequente e l’attacco abruzzese riprende colore e fantasia a differenza di una Megaton alquanto disorientata.
La squadra di casa finisce sotto e sull’11-16 Martielli lascia il posto a Bisci che, insieme a Del Vecchio cerca di accorciare le distanze sull’Ortona in decollo senza però riuscirci. Gli ospiti strappano la vittoria del secondo parziale 17-25.
Nel terzo set i ragazzi di mister Spaccavento mostrano i denti e si riprendono il timone della nave. Martielli attacca duro e deciso realizzando anche l’ace del 6-2 e Toma sfodera tutti i suoi colpi sostenendo anche il muro e la difesa in cui brillano i numeri di La Gioia.
Sul 9-8 arriva il devastante break Megaton che si conquista 6 punti mentre l’Impavida continua a puntare il servizio sull’out netto e perde la testa lasciando il campo libero ai rossoblu che non si lasciano sfuggire l’occasione per chiudere il set con l’enorme distacco di 25-15.
Partono bene i “terlizzesi” all’inizio del quarto parziale, Ripa piazza il suo primo tempo e Minenna ricostruisce il muro un po’ spuntato ma sull’11-10 il meccanismo si inceppa. Gli ospiti riprendono fiato e i padroni di casa lasciano per strada la testa e la concentrazione. Neanche l’ingresso di Bisci al posto di Del Vecchio riesce a ridurre le lunghezze del distacco che regala il set agli abruzzesi per 17-25.
A questo punto ci si gioca tutto al tie break e i rossoblu non tradiscono le aspettative dei supporters. La squadra parte in quarta e Martielli affonda attacchi che fanno male ma il quinto set porta un solo nome: Francesco Del Vecchio. Tutti suoi i 6 punti del decisivo break Megaton che mette un’ipoteca grande quanto una casa sulla partita. Alla fine si sa che l’appetito vien mangiando e tutta la squadra da il massimo per guadagnare la vittoria ma va al centrale Minenna l’onore di chiudere il match 15-9 e la Megaton si conquista tre punti vincendo una delle partite in casa più belle, viste fin’ora.
Sereno e soddisfatto, mister Spaccavento dichiara: “Quando giochiamo e siamo bravi i dieci, gli otto punti di differenza ci stanno tutti perché la nostra squadra rischia molto sulla battuta e quando entra sono dolori per tutti. Abbiamo fatto una partita a fasi alternate: belli i set dispari invece ai set pari abbiamo sbagliato parecchio e ci siamo innervositi comunque sono contento del 3 a 2 contro un’Ortona che ha ancora ambizioni di raggiungere i play off. Siamo a 8 punti da loro ed è un buon bottino”.
Contento anche della squadra il coach che aggiunge: “Tutti erano concentrati, volevano vincere. Il libero sta facendo bene e se eliminiamo un po’ di errori, stiamo più tranquilli e abbiamo più pazienza forse le partite si metteranno meglio”.
Domenica prossima saranno i rossoblu a calcare il suolo abruzzese, attesi dalla capolista Chieti per un incontro che ha il sapore della sfida.
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