Iniziano i saldi invernali
Gli attesissimi saldi invernali sono ormai ai blocchi di partenza, nella nostra città è previsto l’inizio ufficiale con l’apertura straordinaria delle attività commerciali di domenica 8 gennaio.
All’interno dei negozi però, come sanno gli habituee dell’immancabile appuntamento del post-capodanno, è possibile usufruire già dei saldi sulla merce esposta. Non è una novità che le griffe e i negozi più “in” invitino i clienti abituali ad effettuare un giro esplorativo tra la merce a prezzo saldato qualche giorno prima della data prestabilita dal calendario.
Quest’anno, nelle grandi città è scoppiata la polemica tra consumatori e organizzazioni degli esercenti. Ad accendere la miccia, le lunghe file davanti alle più note griffe, segno evidente che la corsa allo sconto è già cominciata, senza attendere il giro di boa delle feste. Protestano i commercianti “corretti”: il timore in un periodo di crisi e stagnazione dei consumi come quello attuale è che, al via ufficiale, le tasche dei consumatori, già provate dalle festività e dai pre-saldi, arrivino irrimediabilmente vuote.
Ma, a schierarsi a fianco dei negozianti che bruciano i tempi, è Lista Consumatori, associazione degli utenti che contro la crisi dei consumi, chiede da subito “saldi liberi in tutte le città”.
Altro dato rilevante lo sostiene l’associazione TelefonoBlu: i 50-60 giorni di saldi potranno portare nelle casse dei commercianti non più di 4 miliardi cifra leggermente inferiore a quella dello scorso anno. Ciò a dimostrazione del fatto che le promozioni già iniziate si trasformeranno in una spesa per gli italiani di almeno 1,5 miliardi (un 20% in più dello scorso anno). L’intenzione media della spesa sarà di poco superiore a 250 euro a famiglia: nel sud sarà di € 240.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro