Giornata delle donne e delle ragazze nella scienza, il Polo Liceale “ospita” Lucia Torsi

© n. c.
Docente di chimica all’Università degli Studi di Bari e alla Åbo Akademi University in Finlandia, è pioniera degli studi sui biosensori elettronici
"'Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze': così recita il quinto dei 17 obiettivi del programma dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile sottoscritto nel 2015 dai governi di 193 Paesi membri dell’Onu. Sempre nel 2015 l’Assemblea delle Nazioni Unite dichiara l'11 febbraio 'Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza' e, quale riconoscimento della sempre crescente vocazione scientifica che sta caratterizzando il nostro Istituto, non potevamo non cogliere l’occasione per parlare ai nostri studenti di un tema così meritevole di attenzione".
Il Polo Liceale organizza per domani, giovedì 11 febbraio (ore 16), un evento in videoconferenza dal titolo “Scienza e donna”. "Un connubio forte che pone molti interrogativi – si legge in una nota dell'istituto di Viale Gramsci -. I numeri, infatti, non rendono ancora giustizia: solo il 30% delle ragazze sceglie un indirizzo scientifico nell'istruzione superiore, meno del 30% dei ricercatori in tutto il mondo sono donne e solo il 3% di laureate nelle cosiddette Stem ha ricevuto un premio Nobel (Dati Unesco 2014-2016). Cifre che traducono l’ancora evidente divario di opportunità, figlie dei pregiudizi e degli stereotipi di genere che continuano a tenere le donne lontane dal mondo scientifico o comunque all’ombra dei loro colleghi maschi. E’ il caso, negli anni ’50, di Rosalind Franklin, usurpata della sua brillante scoperta sulla struttura del dna e, per questo, diventata simbolo delle ingiustizie patite dalle donne nel mondo della scienza".
L’obiettivo dell’evento è – sottolinea il Polo – "quello di scardinare nei giovani l’idea che la ricerca scientifica sia di dominio maschile come era 'normale' ai tempi dell’illustre Marie Curie. Lo faremo attraverso un’intervista, condotta dai ragazzi stessi, alla prof.ssa Luisa Torsi, ricercatrice, mamma, donna del Sud Italia che con lo studio, il sacrificio e contro ogni pregiudizio, ha dimostrato al mondo che anche le donne possono fare scienza ai più alti e prestigiosi livelli. Docente di chimica all’Università degli Studi di Bari e alla Åbo Akademi University in Finlandia; pioniera degli studi sui biosensori elettronici con ambiziose applicazioni in campo clinico, farmaceutico, alimentare e ambientale; prima italiana e prima donna in assoluto ad essere insignita del premio Merck 2010 per le Scienze Analitiche; nel 2019 nominata dalla IUPAC come una delle donne più illustri nel mondo della chimica; si batte da anni per un maggior coinvolgimento delle donne nella scienza e lo ha fatto anche prestando il suo volto per l’esposizione fotografica promossa dalla Fondazione Bracco “Una vita da scienziata”, un percorso di 100 ritratti di biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche, che rientra nel più ampio progetto "100 donne contro gli stereotipi". Insomma, dalla voce diretta della prof.ssa Torsi, ripercorreremo una carriera professionale emblematica, che testimonia quanto possa essere impervio, ma anche estremamente appagante, un percorso di vita e di studi nel campo scientifico. Questo il contributo del Polo liceale per celebrare l’importante ricorrenza, affinché i nostri studenti si sentano sempre incoraggiati e sostenuti nelle loro scelte, oltre gli stereotipi di genere, e si lascino ispirare dalle storie delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana".
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro