Un impegno concreto in favore dei bambini

Nico Andriani
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In occasione della XVI Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Viale Roma la Caritas cittadina ha organizzato in mattinata uno stand di sensibilizzazione diretto dai ragazzi del Centro “S.Luisa”, in concomitanza con le varie iniziative portate avanti in tutto il mondo dalle varie associazioni.

La Giornata Mondiale nasce per ricordare l’anniversario dell’approvazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20novembre 1989.
Tale Convenzione è stata ratificata nell’ordinamento giuridico italiano con legge 27maggio 1991, n.176, garantendo in tal modo l’attuazione delle norme internazionali che tutelino i bambini.
 
Nonostante ciò Save the children e Unicef presentano cifre allarmanti circa 50 milioni di bambini non iscritti all’anagrafe e perciò persone che non esistono e che non possono essere tutelate in alcun modo, 5 milioni di neonati che muoiono ogni anno per mancanza di assistenza durante il parto, altri 2 milioni che muoiono di dissenteria; 1,2 milioni di minori sono vittime di tratta nel mondo, 1 milione di bambini sfruttati sessualmente ogni anno e 60 milioni sono coinvolti ogni anno in schiavizzanti forme di lavoro al servizio delle multinazionali occidentali.

Se ciò non bastasse, in rapporto ai 700miliardi di dollari spesi in un anno nel mondo per spese militari, che causano 21milioni di bambini che hanno perso dimore e affetti a causa di eventi bellici nonché 2,5milioni uccisi negli ultimi 15anni di conflitti, basterebbe il 2% di tale ignobile somma per garantire acqua potabile e servizi igienici agli abitanti di Africa, Asia e America Latina, paesi ancora vittime del colonialismo economico, molto più violento e dannoso di quello militare, e che vivono a causa di esso un disagio maggiore rispetto agli altri paesi del mondo.

Lo stand ha avuto la funzione di sensibilizzare la cittadinanza verso le condizioni precarie in cui versano milioni di bambini, ma anche di raccogliere fondi attraverso la vendita di olio locale e piantine, grazie anche alla collaborazione dell’“Asso.Pr.Oli” di Bari, Horus Multimedia di Pasquale Guastamacchia, Capriccio di Vito Mangiatori, Water Point, Gadget di Luciano Mercuri e Marcello Gemmato.

Acquisti simbolici per un valore importante come quello della Vita, che il Centro S.Luisa, dopo dieci anni di servizio sul territorio, continua a portare avanti in favore della gente in condizione di disagio, in particolare dei bambini, attraverso azioni di affiancamento ed accoglienza, di riconoscimento e difesa dei diritti umani e civili, con alcuni servizi offerti come:

• il Centro d’Ascolto, finalizzato a recepire le difficoltà sociali ed economiche della gente e farsene carico per dar voce a chi voce non ha;
• il Servizio di Tutoraggio Minorile che, attraverso attività di sostegno scolastico, iniziative ludico-creative e percorsi laboratoriali, intende promuovere la socializzazione e l’integrazione, diventando punto di riferimento per le famiglie e i minori a rischio di emarginazione sociale.

La Caritas cittadina per Natale sta già allestendo nel chiostro delle clarisse una mostra fotografica sui diritti dell’infanzia, diritti elementari ma che vengono calpestati in maniera altrettanto elementare.
Il “Centro S.Luisa” è sito in via Sarcone, 95 ma presto si trasferirà in Corso Vittorio Emanuele

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