Disegno di legge per la banca regionale di sangue di cordone ombelicale

La Redazione
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Ieri i consiglieri regionali de La Puglia Prima di Tutto, Ignazio Zullo e Francesco Damone, hanno presentato al Consiglio regionale un disegno di legge per l’istituzione in Puglia di una banca regionale di sangue di cordone ombelicale, che ha l’obiettivo di offrire un’ulteriore possibilità ai bambini affetti da malattie oncologiche del sangue.

Il contenuto della proposta sara’ presentato oggi alle 10.00 nella sala convegni dell’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, indicato dagli stessi proponenti come sede ideale per la nuova banca del sangue, grazie alla dotazione di strumenti tecnologicamente avanzati, conformemente ai requisiti ed agli standard richiesti.

In altre regioni, in seguito all’autorizzazione concessa nel 2003, già operano strutture uguali in grado di aiutare pazienti affetti da questa patologie con l’aiuto di associazioni di volontariato.

La proposta nasce dall’esigenza di riuscire a coprire il fabbisogno di sangue ad oggi insufficiente per i malati di tumore del sangue, soprattutto i bambini.
In base agli studi e alla pratica clinica eseguiti in altri Paesi, e’ stato dimostrato che le cellule staminali del sangue del cordone ombelicale possono ricostituire il sistema emopoietico umano quanto quelle contenute nel midollo osseo.

La donazione di sangue di cordone ombelicale e’ del tutto priva di rischi per la mamma e per il neonato. Ciò consente di utilizzare nel tempo questo sangue, congelato nella banca, poichè ha il vantaggio di poter essere conservato per molti anni.

Le associazioni di volontariato avrebbero un ruolo fondamentale nella sensibilizzazione delle potenziali donatrici e nella diffusione delle informazioni sulla donazione, mediante un’apposita convenzione con le strutture sanitarie.

Si prevede un costo per la sua realizzazione di circa 2 milioni 200 mila euro.

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