A giorni le Primarie dell’Unione

Nico Andriani

A Terlizzi si voterà in Piazza Cavour

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Il 16 Aprile l’Italia, o meglio il popolo della sinistra italiana, è chiamato a scegliere il candidato da contrapporre al “probabile” candidato della CdL, Silvio Berlusconi per le elezioni del 2006, che potrebbero segnare il cambiamento di governo o confermare il successo ottenuto dal cavaliere nel 2001.

Sette candidati, di estrazione molto eterogenea e con piani programmatici altrettanto diversi. Ogni candidato punta alla vittoria sperando che i risultati delle elezioni non creino scismi all’interno della coalizione di sinistra, soprattutto se il disegno di legge della legge elettorale avanzato in questi giorni verrà approvato.

Nel frattempo vengono ultimate le campagne elettorali per ogni singolo candidato. Si passa dalle campagne estremiste di Simona Panzino caratterizzate da disordini e occupazioni, alle scelte di Mastella che vorrebbe un governo di caratura fortemente moderata con attenzione a destra (!).

Domani in Piazza Ferrarese a Bari, sarà la volta di Fausto Bertinotti presentato dall’on. Nichi Vendola con un comizio alle 19.00 seguito da un concerto di gruppi locali, tra cui Chop chop band, Faraualla e Municipale Balcanica ft. “Fry” Moneti, mentre il ruolo di favorito resta saldamente nelle mani di Prodi, appoggiato anche dai DS di Fassino, con “l’obiettivo di ridare all’Italia l’orgoglio di essere un grande Paese, con un Governo autorevole e capace, un Governo per tutti gli italiani.”

Probabile ruolo di antiProdi anche a Mastella, che potrebbe raccogliere in più ai voti dell’UDEUR quelli della Margherita più riformista anche se con la sua vittoria si correrebbe il rischio, una volta al potere, di riproporre un programma di centro-destra. Lo slogan del candidato campano è infatti quello di evitare pericolose virate a sinistra, col pericolo però non di creare dialogo con l’opposizione ma riproporre il loro governo. 

Outsider a livello nazionale sembra essere anche Pecoraro Scanio col suo programma ecologico.
Di Pietro e Scalfarotto sembrano un po’ fuori dai giochi, coi piani del primo molto simili a quelli di Prodi, il che non spiega la scelta di concorrere contro il “Professore”, mentre il secondo, nonostante abbia dei forti punti di forza nel fatto di essere un nome nuovo, fuori dai giochi sporchi della politica, e probabile esportatore del modello democratico inglese e del suo sistema lavorativo visto il suo lavoro in una citygroup londinese, puntando su programmi che rilancino anche laicità e democrazia, non sembra contenere le qualità del politico bensì quelle di un manager; e anche se il passato recente dimostra che un imprenditore può intraprendere la carriera politica (le due legislature di Berlusconi), restano da valutare i risultati.
A lui va sicuramente il premio Simpatia come politico più “umano”, mentre sembra senza storia la candidatura della Panzino, portavoce del movimento dei “senza volto”, dalle tinte di estrema sinistra.

Tutti i candidati puntano su un programma pacifistico e sul rilancio economico del paese, cercando di scacciare lo spettro della flessibilità anche se l’Europa ha abbandonato da tempo la strada del lavoro fisso; c’è bisogno piuttosto di una corretta interpretazione delle regole del nuovo mercato del lavoro, ma la partita dovrebbe essere risolta molto probabilmente a Sud, visto che ogni piano programmatico si fregia di rilanciare il Mezzogiorno in chiave economica, promesse che si sperino si tramutino finalmente in realtà.

A Terlizzi sarà possibile votare in piazza Cavour, presso il Chiostro delle Clarisse.
Come già capitato nelle regionali scorse per quanto riguarda la scelta del candidato di sinistra da opporre all’allora presidente Fitto, per accedere al voto si chiederà una quota simbolica di partecipazione a partire da 1 euro, con l’intento di sostenere la campagna del candidato eletto coi soldi raccolti.

Perchè votare… (da unioneweb.it)

• “Le primarie sono un segno di democrazia e di espressione popolare. Il 16 ottobre venite con noi per scegliere il prossimo Presidente del Consiglio”. (Prodi)

• “Se pensi che la politica del governo è stata disastrosa e se pensi che L’Unione debba costituire la nuova Italia, non perdere l’occasione e vai a votare le primarie…”.(Bertinotti)

• “Votare alle primarie permette di rafforzare le proprie opinioni dentro la coalizione”.(Pecoraro Scanio)

• “Mi raccomando il 16 ottobre tutti al voto. Voto che vale per L’Unione che è la sintesi delle nostre espressioni politiche, delle nostre sensibilità…”. (Mastella)

• “Io voto perché le primarie sono una rivoluzione copernicana per la politica. Grazie a questo voto posso scegliere chi vorrei andasse a goverrnare il Paese…”. (Di Pietro)

• “Le primarie sono uno straordinario esercizio di partecipazione democratica. Dateci una mano a costruire un’Italia migliore”. (Scalfarotto)

 

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