Sequestrati 400kg di sigarette
Dal 2001 ad oggi il fenomeno del contrabbando di sigarette in Puglia ha subito, statistiche alla mano, una significativa e costante diminuzione nel tempo, avendo infatti le organizzazioni contrabbandiere scelto altre direttrici di introduzione delle sigarette che seguono principalmente via terra la rotta balcanica e soprattutto altri mercati di sbocco, primo fra tutti la Gran Bretagna e gli altri paesi del nord Europa.
Non di meno, il Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Bari, forte anche dell’esperienza maturata negli anni in cui la Puglia era al centro dei traffici, ha mantenuto alto il livello di guardia che, nella mattinata di mercoledì, ha dato i suoi frutti.
Infatti, alcune pattuglie del Gruppo Repressione Frodi, all’alba di mercoledì, durante normali operazioni di controllo ai caselli autostradali della provincia di Bari, hanno bloccato un ingente carico di sigarette di contrabbando. I militari delle Fiamme Gialle sono stati avvertiti dai colleghi che, percorrendo la A14 in direzione Sud, all’altezza di Andria, avevano notato lo strano comportamento dell’autista di un fuoristrada che trainava un’imbarcazione il quale, ripetutamente, azionava l’indicatore dì direzione per uscire dall’autostrada per poi cambiare repentinamente direzione: così ad Andria, poi a Trani, quindi a Molfetta.
I finanzieri ci hanno voluto vedere chiaro e dopo aver condotto il fuoristrada con un uomo ed una donna a bordo alla caserma “Partipilo” di Bari per gli accertamenti di rito, hanno scoperto il motivo di tanta apprensione da parte dell’uomo al volante.
I militari hanno, infatti, scoperto che il motoscafo di quasi 7 metri, proveniente dalla Croazia, non era servito ai due viaggiatori per una breve vacanza al mare, ma era stato completamente aperto e, nella sua chiglia, erano stati accuratamente stivati ben 400 chilogrammi di Marlboro. Il “lavoro” era stato fatto con estrema accuratezza, infatti la barca dopo essere stata riempita del prezioso carico, era stata richiusa e perfettamente sigillata, come nuova, tanto da non aver minimamente insospettito la dogana e le forze di polizia pur presenti in grosso numero (a causa degli accresciuti controlli antiterrorismo ai valichi extrcomunitari) nel porto d Ancona, dove era arrivata trainata dai fuoristrada anch’esso sequestrato dai finanzieri, con un traghetto partito da Spalato.
I due, R.S. 24 anni di Barletta e F.D. 49 anni di Terlizzi ma residente a Corato, sono stati arrestati con l’accusa di concorso in contrabbando aggravato e condotti al carcere di Bari..
L’attenzione degli inquirenti è ora orientata a capire a chi potesse essere venduto l’ingente carico che i primi accertamenti lasciano suppone fosse destinato ad alimentare il fiorente mercato “nero” locale, essendo interamente costituito da sigarette di marca “Marlboro rosse” e “Marlboro lights”, cioè sigarette non di transito per i mercati d’oltralpe (come sovente se ne rinvengono nei sequestri operati presso i porti italiani) ma destinate a soddisfare i consumatori italiani.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro