Al via le opere di prevenzione anti-incendio
Previste salate sanzioni amministrative per i trasgressori
Con l’approssimarsi della stagione estiva, si rende necessario prevenire l’insorgere di incendi di boschi, erbe, e reridui di vegetazione.
La situazione si aggrava e può divenire pericolosa in questi giorni a causa dell’aumento delle temperature e dei tassi di umidità.
Per tutti i proprietari di fondi, giardini e aree incolte (se non proprio abbandonate), si impone un’opera di prevenzione, attraverso la pulitura e il diserbo delle zone interessate.
In modo particolare, si dovrà sottoporre a trattamento con prodotti ritardanti la combustione, determinate fasce di terreno.
Nelle proprietà confinanti con aree boschive, ferrovie, strade statali, comunali o extraubane, i proprietari dovranno procedere alla creazione di strisce di terra della larghezza di almeno 20 mt, su cui effettuare il trattamento ritardante.
Il termine massimo per svolgere l’ordinanza comunale è fissato al 15 giugno. A vigilare sull’operato,è incaricata la Vigilanza Notturna e Campestre.
Tutti i tragressori, non ottemperando alle disposizioni comunali, sono soggetti a Sanzione Amministrativa (D: Lgs. n. 480/94, art. 3) da 516.45 fino a 3098.74 euro.
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