LA RIFORMA GENTILE DELL’ON.VENDOLA PARTE DAL SARCONE
Per gli sviluppi però, si dovrà ancora attendere
L’On. Niki Vendola ha compiuto ieri mattina a Terlizzi la sua prima visita ufficiale come Governatore della Puglia. Ha innaugurato al Sarcone, luogo simbolo della contestazione al piano di riordino ospedaliero di Fitto, una nuova stagione per la sanità pugliese.
Nel suo discorso, proseguito con gli interventi dell’Assessore alla Salute, Alberto Tedesco, il presidente ha esposto i caratteri salienti della "Riforma Gentile".
Saranno ridisegnate le Asl in funzione della sesta provincia, la Bat, che conterà dieci comuni e rivisitato il piano di riordino di Fitto, ovvero eliminata la separazione tra il polo medico e polo chirurgico.Oltre la "Riforma Gentile", l’ Assessore Tedesco rivendica per il Sistema sanitario pugliese una carenza di 15.000 unità, dovuto a un blocco delle assunzioni negli ultimi tre anni.
Altra nota dolente è il completamento del 118, istituito dalla precedente giunta di centro destra, da integrare -come afferma l’assessore- da "un dipartimento orizzontale". Tra le altre emergenze invece, vi è il crollo delle donazioni al Policlinico di Bari.
Nella sala Dioguardi del Sarcone, stracolma di gente, Vendola ha proseguito il suo discorso sottolineando l’impegno promesso in campagna elettorale e dando ampio spazio al tema del dibattito: i trent’anni del reparto chirurgia.
Il presidente ha tracciato il ritratto di una struttura "dal volto umano" con un diffuso senso di squadra da parte dei medici e del personale.
Un pò di amarezza e delusione vi è stata dopo le parole di Vendola e Tedesco tra tutto il personale. Il Sarcone infatti, dovrà ancora attendere una riorganizzazzione del suo sistema con il probabile trasferimento di ostetricia e il ridimensionamento di alcuni reparti.
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