Parte la campagna di tesseramento 2021 di Città Civile: «Terlizzi si dia una mossa»

La Redazione
Daniela Zappatore è la nuova coordinatrice di Città Civile

Il movimento politico ribadisce, in vista del nuovo anno, alcuni dei temi e delle istanze prioritarie per il futuro

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Città Civile lancia la campagna di tesseramento 2021 e ribadisce alcuni dei temi e delle istanze prioritarie per l’anno a venire.

“Corrono tempi bui, ma l’entusiasmo di Città Civile persiste. L’impegno del consigliere comunale Vito D’amato e il coordinamento della segretaria Daniela Zappatore sono preziosi non solo per il movimento civico ma per l’intera comunità terlizzese. Eppure possiamo aspirare a molto di più”, si legge in un comunicato di Cc. “Ciascuno di noi può arricchire la collettività, soprattutto in questo periodo in cui una stasi forzata ci costringe a rimodulare il modo di vivere la politica, adattandola alle contingenze del momento”.

“‘Ruzzuamǝn’, dunque – prosegue la nota -. Diamoci una mossa tutti quanti e facciamo le cose insieme. Tante sono le idee che possiamo realizzare. Proprio per questo lanciamo un appello alla partecipazione. Vogliamo incalzare il passo e dedicarci a tematiche fondamentali per lo sviluppo di Terlizzi. Sono molteplici le nostre priorità: pianificazione e gestione partecipata: vogliamo costruire un “cantiere di risorse” economiche e umane che faccia leva sull’innovazione; sicurezza stradale e mobilità sostenibile: riorganizziamo la mobilità e promoviamo mezzi urbani in sintonia con il nostro territorio; urbanizzazione, spazi verdi pubblici, inclusivi e accessibili: rivitalizziamo il nostro contesto cittadino ponendo al centro le persone e l’ambiente; rimoderniamo le vie e le piazze con la bellezza, la pulizia, l’attrattività; consumiamo meno suolo; servizi di base adeguati: impegniamoci nella loro fruizione specialmente per le fasce più fragili come anziani, donne e bambini; progettazioni e finanziamenti: valorizziamo le economie locali del piccolo commercio, puntando dunque a un mercato di qualità e di prossimità; focalizziamoci sull’imprenditoria creativa; patrimonio culturale: rendiamo concretamente protagonista chi è restato ai margini per lungo tempo: giovani, anziani, associazioni. Sono il vento del cambiamento con tradizioni del passato e sguardo rivolto al futuro; qualità dell’aria e gestione dei rifiuti: rendiamo la gestione dei rifiuti compatibile con l’ambiente, la qualità della vita, la legalità; trasparenza, imparzialità, efficienza: concentriamoci sul rispetto delle regole, perché la città protegga chi è più debole”.

Città Civile rilancia in conclusione: “Altrettanto forte è la nostra battaglia per contrastare fenomeni illeciti che avvelenano il tessuto sociale. Diciamo fermamente di NO all’inquinamento, ai roghi tossici, alla speculazione edilizia, ai conflitti d’interesse, agli scambi di voto, all’incompetenza ed alla superficialità”.

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