A Renato Brucoli il premio “Testimone di Verità” 2020

© terlizzilive
Il nostro concittadino è stato premiato, come recita la motivazione ufficiale, “per il suo costante impegno in ogni forma di comunicazione, teso a incontrare e raccontare le fragilità e le periferie umane secondo gli insegnamenti”
Il giornalista terlizzese Renato Brucoli si aggiudica il premio “Testimone di Verità” 2020.
Giunto alla quinta edizione, il riconoscimento mira a sottolineare l’importanza dell’informazione libera e veritiera, che mette al centro l’umanità e la persona. Istituito nel 2016 dal Circolo delle Comunicazioni Sociali “Vito Maurogiovanni” di Bari, presieduto dal giornalista Rai Enzo Quarto, viene annualmente assegnato con respiro regionale.
Il nostro concittadino è stato premiato, come recita la motivazione ufficiale, “per il suo costante impegno in ogni forma di comunicazione, teso a incontrare e raccontare le fragilità e le periferie umane secondo gli insegnamenti di don Tonino Bello, di cui Brucoli è stato per lunghi anni collaboratore”.
Prestigioso l’albo dei pugliesi risultati assegnatari: Francesco Chieco, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, nel 2016; Daniela Marcone, vicepresidente nazionale dell’associazione Libera, nel 2017; Francesco Bellino, ordinario di bioetica all’Università di Bari, nel 2018; Francesca Borri, giornalista freelance impegnata in scenari di guerra, specialmente siriani e palestinesi, nel 2019.
“Questo riconoscimento mi onora – dichiara Brucoli – tanto più perché conferitomi richiamando la figura di don Tonino Bello, grande assertore della dignità umana a partire da chi vive nella marginalità, nonché testimone di accoglienza e d’inclusione sociale”. E a don Tonino Bello è dedicato il volume “Volti”, in cui il giornalista raccoglie molte icone di “scartati”, conferendo loro nuova soggettività.
Il premio sarà ritirato da Brucoli domani, sabato 11 dicembre, alle 12 nella Sala Odegitria della Cattedrale di Bari.
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