L’opposizione: «Il sindaco continua a servirsi in maniera intermittente del segretario comunale»

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«L’incostanza della presenza di una figura cardine quale quella del Segretario, che è garante dei presupposti di legalità dell’Ente, lede ogni principio democratico»
I consiglieri di opposizione, compresi Gaetano Minutillo di Forza Italia e Mariangela Galliani del gruppo misto, segnalano ancora una volta al prefetto di Bari, Antonia Bellomo, “le disfunzioni e le anomalie che, nonostante le precedenti segnalazioni sottoposte alla Sua competente attenzione e nonostante i suoi puntuali interventi, continuano a coinvolgere l’azione amministrativa nel Comune di Terlizzi, corrotta da uno stato di persistente e perseverante violazione dei principi democratici costituzionali”.
Il riferimento è alla “presenza ballerina del Segretario Comunale (che, per inciso, ricopre anche il ruolo di Comandante della Polizia Municipale)”, dovuta secondo l’opposizione, alle “sin troppo evidenti sollecitazioni del Sindaco, che provvede a sostituirlo a singhiozzo e all’occorrenza”.
La minoranza mette in rilievo in una istanza sottoscritta da tutti i suoi componenti “la singolarità della ricorrenza per la quale i recuperi lavorativi del Segretario siano coincisi con la disponibilità di un Segretario supplente, individuato anche senza aver cura di rispettare la ritualità di tali convocazioni, procedendo alla consultazione degli elenchi ufficiali dei professionisti in disponibilità”.
La circostanza continua a verificarsi, continuano i consiglieri, compromettendo “ogni ottimistica prospettiva di fiducia nel buon andamento del governo della Città e delle locali Istituzioni. L’incostanza della presenza di una figura cardine quale quella del Segretario, che è garante dei presupposti di legalità dell’Ente, lede ogni auspicabile aspettativa che l’esercizio della democrazia possa trarre vantaggio da quelle condizioni strutturali che inevitabilmente sono connesse a requisiti di continuità amministrativa”.
In particolare, “nell’ultima settimana si sono avvicendati in successione diversi Segretari: il dottor Pietro Lorè, infatti, presenziava l’ufficio il giorno lunedì 2 novembre 2020; al suo posto, il dottor Giulio Rutigliano nei successivi martedì, mercoledì e sino alla tarda mattinata di giovedì; nel pomeriggio dello stesso giovedì invece sembrerebbe che lo abbia sostituito il dottor Pietro Balbino; mentre venerdì, l’ufficio risultava addirittura privo di presidio. Tristemente scontato precisare che di tali galoppanti iniziative relative alla organizzazione dell’ufficio di Segreteria Comunale, nessuna informazione è stata affatto assicurata ai Rappresentanti Istituzionali, negando di fatto la possibilità di ricevere assistenza giuridico-amministrativa, in ossequio al mandato elettorale”.
Per l’opposizione la reiterata “assenza di un riferimento certo di legalità” è poco conforme alle regole democratiche e costituisce “un elemento di ostacolo al rispetto dei principi costituzionalmente garantiti. Tali circostanze ci paiono divenute intollerabili, al punto da dover invocare un Suo ulteriore urgente e determinato intervento”, conclude la nota.
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