Il Pd: «L’amministrazione aiuti le famiglie e investa di più nel digitale per favorire la Dad»

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I democratici chiedono anche di «investire più risorse comunali per la Solidarietà Alimentare, riaprendo subito i termini per la presentazione delle domande per l’accesso ai buoni spesa»
Il Partito Democratico terlizzese chiede conto al sindaco dei contributi statali e regionali ricevuti per aiutare i nuclei familiari più bisognosi in tempi di lockdown e chiusure delle attività economiche.
“Nel primo lockdown lo Stato e la Regione hanno mandato ai terlizzesi in difficoltà diverse centinaia di migliaia di euro e il Comune li ha spesi per i buoni spesa e per altri aiuti – si legge in un comunicato della segreteria cittadina -. Oggi, dopo il Dpcm del 3/11, ci ritroviamo quasi nuovamente in lockdown e occorre prepararsi ad affrontare le situazioni di precarietà e di indigenza di molte famiglie. Come si sta organizzando l’amministrazione comunale? Chiediamo al sindaco innanzitutto di far conoscere alla città il bilancio tra entrate statali e regionali ed uscite effettive nel periodo di prima emergenza covid; inoltre, chiediamo quanti soldi pensa di investire per aiutare i terlizzesi in difficoltà, consapevoli che è già il momento di darsi da fare per far fronte all’emergenza, senza dove aspettare le istituzioni superiori”.
Il Pd propone di “investire più risorse comunali per la Solidarietà Alimentare, riaprendo subito i termini per la presentazione delle domande per l’accesso ai buoni spesa, prevedendo un innalzamento delle soglie di accesso ed eventualmente l’allargamento della platea dei beneficiari, partendo per esempio da tutti i possessori di pensioni minime e/o altre forme di contributi sociali che vivono in affitto”. In aggiunta, si chiede anche di dedicare “più risorse comunali per connessioni web, tablet e pc da donare a studenti bisognosi per il tramite delle scuole, anche alla luce della odierna sentenza del Tar di Lecce e Tar di Bari che hanno riconosciuto l’inadeguatezza del sistema scolastico pugliese nell’applicazione della dad. Il Pd di Terlizzi resta vicino alle famiglie in difficoltà e agli studenti disorientati e impossibilitati a fruire della Dad. Auspichiamo che l’amministrazione non sia lenta ed inefficace anche stavolta nel far fronte ai bisogni più importanti delle famiglie e degli studenti terlizzesi”, concludono i dem.
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