“Auand!”, un percorso partecipato per mappare le barriere architettoniche della città

La Redazione
"Auand!"

Presentato in estate, il progetto finanziato dalla Regione Puglia entra in una fase ulteriore, in cui i cittadini sono chiamati a contribuire segnalando le barriere architettoniche presenti nel territorio urbano

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Alcune associazioni terlizzesi attive nel sociale – Arci La Garra, WondeRadio, Vico Quarto Mazzini e Centro Studi “Architetto Michele Gargano” – hanno ideato negli scorsi mesi “Auand!”, un progetto finanziato dalla Regione Puglia finalizzato a mappare le barriere architettoniche presenti sul territorio urbano.

È noto come strade, marciapiedi, uffici pubblici, siano letteralmente disseminati di ostacoli che per quanto possano apparire invisibili o insignificanti all’occhio non allenato, risultano maledettamente frustranti per le persone con disabilità dato che ne condizionano negativamente la qualità della vita. “Auand!”, l’ironico titolo dell’iniziativa, è precisamente l’espressione dialettale che molti di noi pronunciano d’istinto quando vedono qualcuno – non necessariamente disabile – incappare in uno di questi inconvenienti.

Il programma dell’iniziativa, presentato quest’estate in un incontro pubblico, è entrato in questi giorni in una fase decisiva, in cui le associazioni promotrici chiedono il contributo attivo dei cittadini. “Durante queste settimane avevamo programmato degli appuntamenti pubblici per portare avanti il nostro progetto ‘Auand!’, finanziato dalla Regione Puglia e mirato allo sviluppo di un percorso di partecipazione e sensibilizzazione al tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche – si legge in un comunicato -. Avevamo programmato incontri pubblici, passeggiate, eventi culturali. Purtroppo tutto questo non sarà possibile. Tutte le associazioni promotrici del progetto sentono sia necessario dare un segnale di responsabilità in questo momento di emergenza sanitaria. Il buon esempio deve arrivare anche dalle associazioni culturali e sociali del nostro territorio e per questo abbiamo deciso di limitare al massimo gli spostamenti. Tuttavia il nostro entusiasmo resta fortissimo e per questo vi proponiamo un’attività che ci aiuti a proseguire gli obiettivi del nostro progetto rispettando le direttive regionali e nazionali chiedendo a ciascuno di voi di segnalarci le barriere architettoniche che incontra durante il suo cammino giornaliero per andare a fare la spesa, per andare al lavoro, per svolgere le commissioni di tutti i giorni”.

La nuova fase, intitolata “Caccia la barriera”, è già iniziata e tutti possono aderire. Si potrà registrare, fotografare, riprendere in video la propria esperienza delle barriere architettoniche incontrate ogni giorno in città. Le segnalazioni potranno essere comunicate specificando l’ubicazione e il tipo di ostacolo direttamente sulla pagina dell’evento facebook di “Auand!”, o in alternativa su instagram, taggando la pagina @arci.lagarra con l’hashtag #caccialabarriera, o, ancora, sul numero whatsapp 3462385546.

I contributi che perverranno durante questo percorso partecipato saranno raccolti, elaborati e trasformati in proposte atte a migliorare il livello di vivibilità della nostra città. I risultati saranno comunicati in una fase successiva del progetto “Auand!”. “Il cambiamento – conclude la nota delle associazioni proponenti – parte dalla partecipazione”.

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