Mancanza dei farmaci antitumorali nella farmacia della Asl barese, Gemmato interroga Speranza

La Redazione
Mancanza dei farmaci antitumorali nella farmacia della Asl barese

Il deputato terlizzese di Fratelli d’Italia deposita una interrogazione rivolta al Ministro della Salute sul caso del cittadino barese che ha atteso per giorni un farmaco antitumorale urgente per un congiunto

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“Dopo la denuncia di un cittadino barese circa la mancanza di farmaci antitumorali nella farmacia territoriale della Asl di Bari, ho interrogato il ministro Roberto Speranza per conoscere quali iniziative -accertato l’episodio – intenda adottare per garantire il servizio di assistenza farmaceutica nell’ambito dei Lea, ovvero la puntuale erogazione dei medicinali attraverso tutte le strutture sanitarie pubbliche, scongiurando eventuali e future disfunzioni e conseguenti gravi problemi ai pazienti”.

Così il deputato terlizzese di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato, segretario della commissione Sanità alla Camera dei deputati e responsabile nazionale Dipartimento Sanità Fratelli d’Italia.

“Il cittadino, come riporta la stampa, avrebbe detto di essersi recato – in data 29 settembre 2020 e così come previsto da prenotazione rilasciata dalla struttura sanitaria – nella farmacia della Asl di Bari per il ritiro del farmaco antitumorale Tagrisso 80mg, urgentemente necessario ad una congiunta per le relative cure. Al suo arrivo avrebbe trovato la struttura sanitaria ‘chiusa per inventario’ dal 29 settembre al 1 ottobre 2020 e senza aver mai ricevuto alcun preavviso; tornato poi il 2 ottobre, dopo aver sostenuto una fila di 4 ore, il farmacista gli avrebbe riferito che il farmaco non era ancora disponibile. È evidente quindi, ancora una volta, che il meccanismo della ‘distribuzione diretta’ per tramite delle strutture sanitarie pubbliche comporta svantaggi per i cittadini sotto il profilo sia sanitario sia sociale”, conclude l’onorevole di FdI.

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