Alga spirulina, nuovo cibo del futuro già pronto sulle nostre mense

La Redazione
Gli allievi dell'Università della Terza Età "Angela Stragapede"

L’esperienza dell’UTE “Angela Stragapede”

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La spirulina, etichettata come superfood grazie al suo eccellente contenuto nutrizionale e ai numerosi benefici per la salute, è una preziosa micro alga conosciuta fin dall’ antichità. Per conoscere più da vicino questo prezioso alimento, nella serata di ieri, l’Università della Terza Età “Angela Stragapede” di Terlizzi ha organizzato una escursione didattica a Gravina di Puglia presso il complesso industriale del Pastificio Andriani Michele con il Parco della Spirulina  di Apulia Kundi e Terre Bradaniche.

La visita al Parco della spirilina è stata molto sentita e partecipata dagli iscritti che hanno avuto modo di conoscere i processi di produzione e utilizzo di questo alimento. La presidente delll’UTE , prof.ssa Giuseppina Piemontese , il prof. Pasquale Vendola e i Corsisti sono stati  calorosamente salutati e accolti dalle maestranze aziendali.  Dopo il rinfresco di benvenuto si sono formati due gruppi per visitare dettagliatamente le strutture. Sono state molto apprezzate l’organizzazione e  le moderne serre per la produzione dell’Alga Spirulina, ottimo integratore alimentare in polvere, compresse e capsule.

Conosciuta sin dall’antichità dai popoli della regione tropicale, l’alga spirulina è una dei primi “abitanti” della terra. Già presente nella dieta delle civiltà precolombiane, i cui   primi utilizzatori sono stati gli Aztechi, che la chiamarono “il cibo degli dei”, oggi è ormai considerata il “super alimento” del XXI secolo, per l’altissimo contenuto di principi nutritivi essenziali alla vita. Con grafici e videofilmati è stata spiegata l’impostazione del Pastificio e sono stati evidenziati gli obiettivi futuri.  Si produce la pasta con il brand glutine-free, un insieme di  legumi impacchettati e garantiti da Terre Bradaniche per la filiera della qualità, pasta arricchita da Spirulina e pasta con il Teff, cereale tipico ed esclusivo dell’Etiopia e dell’Eritrea. La visita è stata molto esaustiva e molto apprezzata perché è servita a porre attenzione su un prodotto considerato patrimonio Nutritivo per l’Umanità grazie alla ricchezza e alla varietà degli elementi che la compongono.

Si è proseguita l’escursione nel centro storico di Gravina con la visita della bella Cattedrale della Vergine Assunta del 1092 con la guida che ha spiegato i valori artistici delle tele,il soffitto dorato incastonato, l’altare con  lo splendido organo e la bellezza del balcone sulla vallata con il famoso ponte dell’antico acquedotto e le grotte abitate dagli antichi abitanti, il soffitto dorato incastonato, l’altare e lo splendido organo.  Arte e natura gli ingredienti di un escursione vissuta in una bella giornata primaverile all’insegna della cultura e dell’amicizia.

Pasquale Vendola

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