La Corrente: «Sindaco e assessore si muovano per l’agricoltura. Con le dirette fb non si mangia»

La Redazione
mercato dei fiori

Il movimento lamenta la chiusura del mercato dei fiori, «anche se il Ministero dell’Agricoltura ha ulteriormente precisato ieri che fiori e piante possono vendersi e ciò poteva già farsi all’indomani del DPCM 22 marzo 2020»

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“La condotta del sindaco e dell’assessore fantasma è vergognosa. Dirette fb esilaranti ed approssimazione nelle soluzioni proposte sono la beffa che si aggiunge al danno dell’emergenza che tutti viviamo”.

L’atto di accusa de La Corrente è rivolto al primo cittadino Ninni Gemmato e al titolare dell’agricoltura Fedele Dimitrio.

“Ci si dovrebbe interrogare seriamente su quale idea di agricoltura e floricoltura ha la politica, si dovrebbe fornire una traiettoria di sviluppo possibile del nostro territorio. È questo il ruolo della Politica, segnare percorsi che altri non vedono. Ma porsi queste domande comporta la capacità di fornire risposte. E lorsignori le risposte non le hanno”, considera La Corrente.

Il movimento lamenta la chiusura del mercato dei fiori, “anche se il Ministero dell’Agricoltura ha ulteriormente precisato ieri che fiori e piante possono vendersi e ciò poteva già farsi all’indomani del DPCM 22 marzo 2020. Quello che il Ministero non sa è che a Terlizzi, l’Amministrazione Comunale è distratta o peggio ancora inesistente”. La Corrente reclama la riapertura della struttura “garantendo sicurezza agli operatori”.

Il movimento sposta lo sguardo sulle soluzioni parziali praticabili in questa congiuntura. Nel 2018 una gelata piegò le gambe all’agricoltura terlizzese ed a gran parte di quella regionale. La Regione Puglia dichiarò lo stato di Calamità anche nel nostro territorio. “Si fa un gran parlare di misure di sostegno agli agricoltori. Bene. Partiamo dalle strade praticabili. A che punto è l’istruttoria delle circa 300 istanze di riconoscimento del danno subito da altrettanti agricoltori terlizzesi?”

“L’istruttoria spetta al Comune – riprende La Corrente -. Si esaminino le pratiche, le associazioni di categoria sono disponibili a colmare le falle della macchina amministrativa. Attendete altre diffide per muovervi? Potremmo proseguire, non lo facciamo. Parlare con i fantasmi è deleterio, si sa. Meno ciarlare e più fatti concreti. Con le dirette fb non si mangia, figurarsi se un fantasma possa disporre un provvedimento”, conclude il movimento.

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