Il Pd: «L’ordinanza sospesa di Gemmato sui cani ha suscitato l’ilarità di mezza Puglia»

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Il Partito Democratico critica fortemente l’amministrazione Gemmato per la gestione dell’emergenza, definita “scellerata”
Il Partito Democratico critica fortemente l’amministrazione Gemmato per la gestione – definita scellerata – dell’emergenza Coronavirus in riferimento alla recente ordinanza, subito sospesa, sull’obbligo di portare a spasso i cani soltanto in tre fasce orarie giornaliere.
Il provvedimento è stato immediatamente contestato da moltissimi cittadini, che hanno espresso in massa sui social network locali il loro malcontento.
I dem – si legge in una nota politica – hanno “paventato da subito problemi di legittimità, oltre che di mancanza di buon senso, del provvedimento (che metteva i proprietari di cani, di fronte al rischio di incorrere in una multa pecuniaria dai 75 euro fino a 500 euro). Poche ore fa con un post su facebook il Sindaco ha annunciato di aver sospeso la l’ordinanza in questione, che tante reprimende e critiche da parte di privati cittadini, associazioni in difesa dei diritti degli animali e delle forze di opposizione, aveva mosso. Sospendere un’ordinanza poche ore dopo l’emissione del documento ufficiale, da parte del primo cittadino, denota il pressappochismo e la faciloneria con cui è stata pensata (ed è un eufemismo), senza la consultazione preventiva di esperti nel settore, con il siparietto stucchevole degli stessi consiglieri di maggioranza nel prendere le distanze dalla stessa ordinanza e dal sindaco, reo di aver deciso in solitudine (non sappia la mano destra ciò che fa la sinistra?)”.
Il destino dell’ordinanza in questione, continua il Pd, “non esonera comunque il sindaco dalla colpa di aver tentato di imporre dei provvedimenti anticostituzionali, che non solo faciliterebbero gli assembramenti, ma sarebbero un’ulteriore limitazione alla libertà di tutti, già negli ultimi mesi giustamente limitata a causa della emergenza sanitaria che il Paese intero sta attraversando. Il Partito Democratico di Terlizzi chiede al sindaco la piena revoca della famigerata ordinanza, che già ha suscitato le ilarità di mezza Puglia, e si batterà perché questo avvenga quanto prima”.
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