Pasqua blindata, 230 cittadini fermati dalla Polizia Municipale. Ipotesi spesa a “targhe alterne”

La Redazione
Pasqua blindata

Lo ha affermato il sindaco Gemmato ne​l corso della sua diretta serale di aggiornamento sulla emergenza Coronavirus, ieri sera

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I terlizzesi si sono mostrati più disciplinati del previsto nella giornata di Pasqua.

Lo ha affermato il sindaco Gemmato nel corso della sua diretta serale di aggiornamento sulla emergenza Coronavirus, ieri sera.

La Polizia Municipale ha lavorato per tutta la giornata, in mattinata con 14 effettivi, ovvero a pieno organico, nel pomeriggio con 10 effettivi.

I posti di blocco dislocati nei principali snodi viari della città hanno fermato per i controlli ben 230 persone a bordo dei propri veicoli, ma c’è stata attività di controllo anche nel centro abitato, con “controlli anche in borghese. La mia gratitudine alle nostre donne e ai nostri uomini in divisa”, ha specificato Gemmato, che ha sottolineato anche come la linea telefonica “Io Vigile”, istituita per segnalare le infrazioni ai decreti di contenimento del virus, sia stata molto attiva nella giornata di ieri.

“Per gli agenti della Polizia Locale oggi non è stata propriamente una giornata festiva. La Pasqua l’abbiamo passata, insieme all’assessore alla Sicurezza Nino Allegretti, in strada e tra le campagne a verificare il rispetto delle norme anticontagio”, ha scritto il primo cittadino su facebook.

“I ‘furbetti’ ci sono ancora, sebbene la stragande maggioranza dei cittadini continua a rispettare le regole. Vi scongiuro: anche domani, a Pasquetta, restate a case. Evitate scuse e pretesti per stare in strada. Le sanzioni che stiamo applicando purtroppo sono pesantissime, ma più che per le vostre tasche dovreste farlo per la vostra vita. Di Coronavirus si può anche morire”, ha concluso il sindaco.

Le misure forti per contrastare la diffusione del virus varranno fino alle 24 di stasera, mentre per i prossimi giorni è in fase di valutazione una soluzione estrema come la spesa “a targhe alterne”, ovvero in ordine alfabetico, a seconda dei giorni della settimana.

L’ipotesi è vagliata dall’amministrazione Gemmato, che sarebbe disposta a seguire il modello di alcune città del nord e, nel barese, di Acquaviva delle Fonti. Sarebbe inoltre concessa a una sola persona per famiglia la possibilità di uscire a fare la spesa per l’intero nucleo in una settimana.
La soluzione, senz’altro radicale, è stata proposta dal sindaco all’uditorio di Facebook e, di rimbalzo, all’intera comunità terlizzese in attesa di sviluppi concreti.
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