La Caritas: «Casa di Riposo Cagnetta a disposizione per i medici e gli infermieri in isolamento»

La Redazione
La Caritas: «Casa di Riposo Cagnetta a disposizione per i medici e gli infermieri in isolamento»

La Caritas riepiloga le iniziative in corso per aiutare le persone che, nel territorio diocesano, vivono situazioni di grave disagio a causa dell’emergenza Coronavirus

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La Diocesi si è immediatamente attivata con una serie di iniziative e progetti per dare concreto aiuto a quanti, nelle quattro città di pertinenza, sono in difficoltà economica a causa delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus.

Il Vescovo Domenico Cornacchia, si legge in una nota, “esprime la sua vicinanza e ringrazia profondamente tutti coloro i quali sono impegnati nell’assicurare un servizio in favore di chi sta vivendo grandi difficoltà nel nostro territorio: i volontari Caritas, quelli delle tante associazioni laiche, il mondo dei commercianti e degli imprenditori e i tantissimi cittadini privati che in questi giorni stanno offrendo il proprio prezioso contributo”.

La Caritas diocesana sta venendo incontro, “con sostegni in alimenti e denaro chi si affaccia ai centri Caritas cittadini o parrocchiali, per chiedere aiuto; si sta registrando già un incremento notevole dei casi di richieste di aiuto da parte di chi, prima dell’emergenza, non si era mai rivolto ai centri Caritas, in particolar modo famiglie con bambini o nuclei familiari composti da un solo genitore con figli in estrema difficoltà.; moltissime richieste, infatti, giungono da persone che sono sempre riuscite a soddisfare in autonomia i propri bisogni, ma che adesso vivono uno stato di difficoltà; a queste si aggiungono le tante istanze di chi è da tempo in situazione di necessità. Di fronte a questa smisurata richiesta di assistenza, la Caritas, nelle quattro città della Diocesi, ha messo in campo tutte le sue forze per assicurare una capillare distribuzione di farmaci e alimenti (anche a domicilio), di buoni spesa e, non in ultimo, sostegno psicologico”.

La Diocesi sottolinea come l’attività sta avvenendo nel rispetto delle disposizioni governative vigenti, e come questo implichi “molta più fatica rispetto al tempo ordinario”.

A tale fine, per razionalizzare risorse ed interventi, sono stati attivati numeri che è possibile contattare per richiedere un sostegno o informazioni per offrire un aiuto”. (Molfetta: 3246855027 – Terlizzi: 3280098985/0803510819 – Giovinazzo: 3663114355/0803943838 – Ruvo: 3773225719/0803615745).

“La riuscita degli interventi è determinata anche dalle tante donazioni delle persone di buona volontà, dal sostegno di numerose associazioni che, collaborando con il coordinamento della Caritas, evitano la dispersione di energie e la frammentazione degli interventi, dimostrando così intelligenza e maturità”, osserva la Caritas, che ringrazia le associazioni della rete “Diamoci una mano”. “Sincera gratitudine va espressa inoltre anche al circolo Legambiente Amici di Vito e Clara, all’Università della Terza Età, al circolo Arci La Garra e al Mat Laboratorio urbano che nella città di Terlizzi stanno sostenendo le attività della Caritas cittadina con volontari impegnati nelle raccolte alimentari”, continua la Caritas, che ringrazia “la vicinanza offerta al territorio con la messa a disposizione della Casa di Preghiera Monsignor Cagnetta, in Terlizzi, per medici e infermieri impossibilitati a rientrare nelle proprie abitazioni. La struttura è pronta e chiunque abbia necessità di usufruirne può contattare la Caritas Diocesana. In un periodo storico caratterizzato da ansia collettiva, paure, restrizioni sociali e personali, occorre vedere che il miracolo della carità, che tutto sopporta, continua ad accadere senza avere mai fine: la carità non conosce quarantene!”, conclude la Caritas.

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