Gemmato: «Convocare subito il Comitato Consultivo Florovivaistico regionale»

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Il sindaco di Terlizzi scrive al presidente della Regione Michele Emiliano per sollecitare interventi tempestivi ed efficaci a sostegno del comparto del florovivaismo pugliese
«Convocare subito il Comitato Consultivo Florovivaistico regionale». Il sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, scrive al presidente Michele Emiliano per sollecitare interventi tempestivi ed efficaci a sostegno del comparto del florovivaismo pugliese. Più nel dettaglio, il primo cittadino della «della città dei fiori» chiede che venga istituito il Comitato consultivo regionale del florovivaismo istituito nel 2006 e dedicato appunto sia alla floricoltura che al vivaismo.
«Non c’è un minuto in più da perdere, servono azioni concrete e tempestive», osserva Gemmato. «L’emergenza Coronavirus ha azzerato la liquidità e la capacità di reddito delle nostre imprese. Ogni giorno che passa si traduce in ingenti produzioni di fiori e piante che vanno al macero. E ciò proprio nel periodo dell’anno di massimo sforzo produttivo, nonché alla vigilia di appuntamenti e celebrazioni cruciali per il settore (domenica delle palme, Pasqua e festa della mamma). Il tema che poniamo con assoluta urgenza, dunque, riguarda il riconoscimento ufficiale dello stato di crisi del settore con conseguente declaratoria dello stato di calamità naturale».
La convocazione del comitato consultivo regionale sarebbe inoltre funzionale per individuare ulteriori misure a sostegno del reddito e della liquidità finanziarie delle imprese del florovivaismo e un programma di interventi di lungo termine, di concreto con il Ministro Teresa Bellanova, teso a salvaguardare la competitività delle imprese sui mercati internazionali. «Bisogna intervenire a tutti i livelli e valutare l’opportunità di richiedere ulteriori provvedimenti anche presso gli organi istituzionali nazionali e dell’Unione Europea», conclude il sindaco Gemmato.
Il comitato consultivo florovivaistico è un organo consultivo presieduto dall’assessore regionale alle risorse Agroalimentari (lo stesso Michele Emiliano) ed è composto dai dirigenti di settore, dai rappresentanti delle Organizzazioni Professionali, dai rappresentanti delle camere di Commercio di Bari e Lecce, dagli Assessori all’Agricoltura provinciali di Bari e Lecce, dai direttori dei mercati florovivaistici di Terlizzi e Traviano, da un rappresentante del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali dell’Università degli Studi di Bari e da un rappresentante del CRSA (Centro di Ricerca Sperimentazione in Agricoltura) e dell’Unioncamere, oltre che dai direttori dei mercati florovivaistici di Terlizzi, Taviano (Le) e Leverano (Le).
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