Gemmato: «C’è un’altra persona che si è sottoposta a tampone ed è in attesa dei risultati»

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Lo ha comunicato stasera il sindaco di Terlizzi nel suo ormai consueto appuntamento video in diretta facebook sulla situazione coronavirus
C’è un’altra persona, a Terlizzi, in attesa di esito da tampone. L’individuo, che è asintomatico, si è sottoposto al controllo per l’eventuale positività al coronavirus, di cui si aspettano nelle prossime ore le risultanze.
Lo comunica il sindaco di Terlizzi, Gemmato, nel suo ormai consueto appuntamento video in diretta facebook sulla situazione coronavirus. “Non vogliamo destare allarme con questo tipo di aggiornamenti, ma dare consapevolezze. Siamo in mano a professionisti in gamba e questo è uno dei presupposti essenziali per stare tranquilli”, osserva Gemmato, che torna poi a parlare del primo caso di positività a Terlizzi, riscontrato ieri sera su una donna di 47 anni.
“Alla luce di questo primo caso non bisogna adottare nuove misure, ma continuare a seguire tutti i dettami del decreto della presidenza del consiglio. Si tratta di norme di buon senso che riguardano le abitudini igieniche. Se ci attenessimo tutti in maniera stretta a queste misure sicuramente le cose andrebbero meglio”, indica il sindaco.
Controlli e denunce. Il numero di persone denunciate è salito a 21, dalle 19 comunicate stamattina: tutte sono state deferite per il mancato rispetto del divieto di assembramento “Questo dimostra che i controlli ci sono e sono efficaci”, nota il primo cittadino.
Sanificazioni. “Non saranno certamente determinanti per scongiurare e sconfiggere il contagio da virus, ma costituiscono una misura generale di igiene che comunque stiamo adottando”, sottolinea Gemmato. “Continueranno nei prossimi giorni. Abbiamo recepito con grandissimo favore la disponibilità da parte degli agricoltori locali a contribuire con i loro mezzi alla sanificazione. Nei prossimi giorni ci saranno evoluzioni in questo senso”, fa sapere.
Floricoltura. “Invieremo alla Regione procedura per stato di calamità. Anche le conseguenze di un epidemia possono considerarsi come tali. Non vuol dire che siamo disattenti verso le altre categorie, anzi. Ad esempio, è necessario fare la spesa e spendere nei piccoli negozi, magari vicino casa”, esorta Gemmato.
Ospedale. “Dalle 8 di stamattina non è più un ospedale, con l’ultimo turno del pronto soccorso. Ringrazio a nome di tutta la città tutta l’equipe, che si è fatta un nome con la sua autorevolezza, con la sua credibilità. Ringrazio tutti loro e spero che le loro capacità possano essere spese in loco in futuro a vantaggio della nostra comunità”.
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