Coronavirus, le “buone pratiche” suggerite da Legambiente

La Redazione
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Il circolo terlizzese propone all’amministrazione comunale alcuni provvedimenti utili a prevenire e contenere le possibilità di contagio

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Legambiente propone all’amministrazione comunale alcuni provvedimenti utili a prevenire e contenere le possibilità di contagio da coronavirus.

L’emergenza, afferma il circolo terlizzesse “Amici di Vito e Clara”, ci obbliga “ad adottare stili di vita e comportamenti responsabili, dal rispetto di regole igieniche all’invito a limitare i contatti fisici ed i rapporti social, al fine di limitare il più possibile il contagio tra la popolazione”.

Di seguito, in sintesi, le indicazioni suggerite da Legambiente.

COMPORTAMENTI DI ESERCENTI E CITTADINI: capillare informazione dei cittadini e di tutti i destinatari dei provvedimenti del governo, sulle misure dagli stessi imposte, e disporre controlli a tappeto sul territorio per verificare l’applicazione delle misure da parte degli esercizi commerciali e dei cittadini (ieri 8 marzo, ad esempio, erano diversi i ristoranti e i bar dove vi erano assembramenti di cittadini tali da non essere rispettata la distanza di sicurezza imposta); disporre agli esercizi commerciali, specie quelli che vendono derrate alimentari, il quotidiano lavaggio e disinfezione di tutte le superfici e dei carrelli utilizzati per la spesa.

SERVIZIO DI IGIENE URBANA: nel centro storico la raccolta venga effettuata di notte come per le restanti zone della città, quando quasi tutti i cittadini sono a casa, che evita al contempo l’esposizione diurna di mastelli e sacchi; vengano effettuati la sanificazione straordinaria dei mastelli per il conferimento porta a porta e frequenti lavaggi e disinfezioni dei mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti; venga effettuato quotidianamente il lavaggio delle strade con soluzione igienizzante; tutti gli operatori impegnati nella raccolta dei rifiuti facciano rigoroso utilizzo di guanti e mascherine.

L’epidemia da CoViD-19 ha indotto la nostra associazione a rinunciare a diverse iniziative collettive già programmate come “Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite” prevista alla fine di questa settimana, una uscita naturalistica nell’ambito del progetto di volontariato “Volontari Per Natura”, un incontro pubblico sulla deforestazione e altri momenti sociali.

Questo, tuttavia, non ci impedisce di adottare nel quotidiano azioni improntate alla sostenibilità ambientale, anche nel mettere in atto i comportamenti igienici disposti dal governo, ad esempio utilizzando per l’igiene detergenti e igienizzanti ecosostenibili e biodegradabili a base di tensioattivi di origine vegetale, e soffiandoci il naso con fazzoletti in carta possibilmente non colorati così da smaltirli nell’umido.

Dopo aver esposto il mastello all’esterno della nostra abitazione e dopo averlo rientrato al mattino, laviamoci immediatamente e con estrema accuratezza le mani prima di fare qualsiasi altra cosa, oppure utilizziamo guanti monouso in materiale 100% compostabile come il PLA e l’amido di mais, smaltendoli poi con l’umido.

“Anche noi invitiamo tutti i cittadini a rispettare le disposizioni impartite dal governo e dagli enti territoriali e locali, frutto del confronto con il mondo della scienza, della medicina e della ricerca. Dobbiamo farlo per noi ma prima ancora per gli altri, per le persone alle quali vogliamo bene. Collaboriamo tutti, anche se ciò ci comporterà inevitabilmente dei sacrifici. Ne va della nostra salute!”, è l’appello di Michelangelo Guastamacchia, presidente del sodalizio ambientalista.

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