La coop Agricoltura Progresso rinnova il cda

La Redazione
La coop Agricoltura Progresso rinnova le cariche

Sono stati riconfermati membri del consiglio di amministrazione Pasquale Memola, Gaetano Volpe, Pasquale De Chirico, Giuseppe Paduanelli e Francesco Volpe. I nuovi eletti sono Nicola D’Orfeo e Gioacchino Lonardelli

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Il 27 febbraio la cooperativa Agricoltura Progresso ha celebrato un’assemblea per approvare il bilancio 2018/2019, il rinnovo delle cariche sociali e le comunicazioni del presidente.

Nel biennio scorso la coop ha registrato un fatturato di 1,5 milioni di euro, in un’annata – commenta con orgoglio il presidente Pasquale Memola – “in cui la produttività olivicola è stata drasticamente compromessa dalla gelata, con cali significativi anche nella produzione di ciliegie e fioroni”. Illustrato dal dottor Siracusa, il bilancio è stato poi approvato dall’assemblea.

Sono stati riconfermati membri del consiglio di amministrazione Pasquale Memola, Gaetano Volpe, Pasquale De Chirico, Giuseppe Paduanelli e Francesco Volpe. I nuovi eletti sono Nicola D’Orfeo e Gioacchino Lonardelli. Nelle comunicazioni il presidente ha raccontato come nell’annata appena trascorsa, cioè 2019/2020, la coop terlizzese abbia svolto “un lavoro durissimo”, battendo “qualsiasi record storico lavorando 63 mila quintali di olive e producendo più di 8 mila quintali di olio”.

Memola ha fatto notare all’assemblea che “rispetto agli impegni di conferimento sottoscritti, i soci hanno conferito molto più prodotto a causa dell’andamento negativo del mercato e che è necessaria una presa di coscienza collettiva in merito, non solo perché è stato complicato gestire la situazione, ma soprattutto perché non è stato possibile fare una seria programmazione”.

Sussistono forti criticità – ha proseguito il presidente di Agricoltura Progresso – “nel mercato dell’olio attuale, con il relativo mercuriale della borsa merci di Bari fermo e con le esportazioni per la Cina bloccate a causa del Coronavirus. In questo senso la coop si è mossa di conseguenza investendo di attenzioni il mercato russo con la partecipazione alla fiera di Mosca”.

In conclusione – ha chiuso il suo intervento Memola – “è necessario rivalutare tutto il processo di produzione vista l’intensa attività di quest’anno, ipotizzando un raddoppio della linea di scarico che vada a ridurre drasticamente il tempo di stazionamento dei soci e un incremento delle immobilizzazioni materiali da destinare alla riduzione dei tempi nei processi di lavorazione”.

Al termine dell’assemblea si è riunito il cda della cooperativa che ha rieletto Pasquale Memola come presidente, affiancandogli come vice Pasquale De Chirico.

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