L’assemblea pubblica de La Corrente: «Bisogna ragionare in rete per far crescere Terlizzi»

© la corrente
Tanti i temi trattati nella serata di lunedì, a cui ha partecipato il candidato in pectore alle regionali sostenuto dal movimento politico terlizzese
“Due ore e mezza di dibattito serrato, costruttivo, in barba alla psicosi Coronavirus contro l’ulteriore leva psicologica del ‘chiudiamoci in casa’”.
Così La Corrente commenta l’assemblea pubblica svoltasi lunedì sera, che ha avuto ospite il candidato in pectore alle regionali sostenuto, tra le altre forze civiche e di sinistra del territorio, dal movimento politico terlizzese. Tanti i temi trattati nell’incontro, dalla questione Mercatone Uno all’accoglienza dei lavoratori stagionali, dalla sanità alle elezi
“Tante emozioni nel gesto simbolico di conferire alle lavoratrici ed ai lavoratori del Mercatone Uno, la nostra Tessera Onoraria che testimonia di quanto la Politica dovrebbe imparare a prendersi cura delle vertenze sacrosante di chi viene lasciato a casa dal lavoro con un sms, di quanto abbiamo, in questo tempo, imparato che la dignità del lavoro deve essere messa al centro dei nostri obbiettivi. Tanta passione nell’incaricare Felice di continuare a battersi per una Sanità pubblica giusta, che valichi i confini mentali e geografici e che sia cura per i pazienti che nessuno vuole. Tanta rabbia nell’ascoltare Donatella Azzollini e Maria Pansini della mancanza di diritti dei lavoratori stagionali, di cui abbiamo tentato di occuparci nel silenzio di una politica piccola piccola. Tanta consapevolezza nel sentire Roberto Covolo della fatica di tenere le redini dell’amministrazione della cosa pubblica a Brindisi a metà tra crisi economica e voglia collettiva di riscatto sociale intersecando tutte le possibili strade della buona amministrazione. Tantissimo lavoro raccontatoci da Marco che sta girando le scuole per far capire, ove ce ne fosse ancora bisogno, che l’inquinamento fa più morti di qualsiasi virus. Tantissima fatica e strada macinata da Giuseppe la cui opposizione in Consiglio Comunale si sostanzia di fermezza, proposizione e risposte che, quando fornite, sono evasive e prive di senso”.
All’assemblea hanno preso parte terlizzesi, ma anche molfettesi, coratini, ruvesi che – osserva La Corrente – “hanno voglia di ragionare in rete e di scambiarsi buone pratiche e metodi. Al centro dei nostri ragionamenti Terlizzi. Il posto che abbiamo a cuore, quel posto nel quale si deve riattivare al più presto un dialogo efficace che si contrapponga alla opacità amministrativa, al degrado delle relazioni e dei luoghi, alla mancanza di attenzione alle persone. Terlizzi è un posto bellissimo, se lo vogliamo. Tanto è il lavoro fatto, tanto il lavoro ancora da fare”, conclude il movimento.
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