«In Network Contacts c’è il Coronavirus»: l’azienda sporge denuncia per procurato allarme

© n.c.
L’azienda si è rivolta ai carabinieri: le indagini per rintracciare i responsabili del falso allarme sono in corso
“Nelle ultime ore sta girando sui social network e tra alcuni gruppi whatsapp, con la conseguenza di una diffusione incontrollata e pericolosa, la fake news su casi di contagio di Coronavirus di due dipendenti Network Contacts. Smentiamo categoricamente la notizia, bollandola non solo come priva di fondamento, bensì come frutto di un’azione perseguibile anche penalmente”.
Lo afferma la Network Contacts, call center molfettese in cui lavorano moltissimi operatori terlizzesi, a seguito di alcune voci che si sono diffuse incontrollate nello scorso settimana. L’azienda si è già rivolta ai carabinieri e le indagini per rintracciare i responsabili del falso allarme sono già in corso.
“Il procurato allarme è una cosa seria e, come da denuncia già sporta alle forze dell’ordine, faremo il possibile per venire a capo dell’autore di questo stupido gesto. Altresì invitiamo tutti coloro che stanno inoltrando il messaggio attraverso whatsapp e social network, a non contribuire, con la loro condivisione, alla diffusione della fake news. Ricordiamo che anche chi condivide questi messaggi insensati e del tutto fuori luogo, è perseguibile penalmente. Con la salute delle persone non si scherza. Tanto meno in un momento così difficile e delicato”, dichiara la Network, che conclude: “Le indagini dei carabinieri sono subito partite a spron battuto per individuare l’autore del gesto. Le forze dell’ordine sarebbero già sulle sue tracce”.
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