Servizi fognari, la Cgil dichiara il “mancato accordo” con l’impresa appaltatrice

La Redazione
I lavoratori dei servizi fognari dell'Acquedotto in agitazione: «Stipendi fermi

Nelle scorse settimane l’azienda che gestisce il servizio per contro dell’Acquedotto Pugliese ha licenziato un dipendente terlizzese, rappresentante sindacale

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La vertenza Fp Cgil contro la Fd Costruzioni 1937, appaltatrice dei servizi fognari per conto dell’Acquedotto Pugliese per il Bacino 5 – comparto Terlizzi, è arrivata a un punto di non ritorno.

Il sindacato ha infatti dichiarato con una nota firmata dal rappresentante provinciale Comparto Igiene Pubblica Antonio De Leo il “mancato accordo” con la società, dopo aver protestato nei mesi scorsi a lungo per le condizioni “insostenibili” in cui, secondo la Cgil, i dipendenti hanno dovuto lavorare.

A seguito di questa risoluzione, maturata in seguito alla mancata convocazione delle rappresentanze sindacali da parte dell’azienda, è stato proclamato uno sciopero per il prossimo 3 marzo, il secondo dopo quello dell’11 ottobre 2019. in questa giornata – specifica la Cgil – i dipendenti della Fd Costruzioni garantiranno soltanto i servizi minimi previsti.

L’organico è in agitazione da settembre scorso, protestando per lo scarso rispetto – accusa la Cgil – delle norme lavorative, dalla tutela della salute dei lavoratori alle linee di sicurezza nei luoghi di lavoro. “Non ci sono più le condizioni minime per la garanzia dei servizi, a partire dai mezzi, che sono spesso inadeguati e fuori norma – scriveva nei mesi scorsi il sindacato in una nota della segreteria barese -, mentre gli spogliatoi non sono conformi e mancano le docce, senza servizi igienici e acqua corrente”. A queste motivazioni si devono aggiungere il “ritardo cronico” nei pagamenti degli stipendi “dal 2017 fino a oggi” e la violazione della soglia massima di richiesta di lavoro straordinario.

La situazione ha peraltro avuto uno spiacevole sviluppo con il recente licenziamento di un dipendente terlizzese di trentadue anni, membro della rappresentanza sindacale, a cui la Cgil manifesta la propria solidarietà, ipotizzando che l’impresa abbia “colto l’occasione per punire un lavoratore scomodo”. La Fd Costruzioni – osserva la Camera del Lavoro – “non solo non rispetta i lavoratori, ma neanche l’Acquedotto Pugliese, stazione appaltante”.

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