215 alunni della “Pappagallo” in visita al Petruzzelli

La Redazione
I luoghi del Bif&st. Il Teatro Petruzzelli

I piccoli studenti del I Circolo Didattico hanno assistito all’opera “Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi

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215 alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria “Don Pietro Pappagallo” hanno visitato negli scorsi giorni per la prima volta il teatro Petruzzelli di Bari, assistendo alla messa in scena dell’opera di Giuseppe Verdi “Un ballo in maschera”.

L’iniziativa, facente parte di un progetto curato dal personale dell’istituto, dal dirigente scolastico Giovanni Cassanelli e dalla dsga Mastrorilli, si inserisce nelle azioni di valorizzazione del patrimonio artistico e musicale intraprese dalla scuola di Viale Roma, così come richiesto esplicitamente dal decreto legislativo 60/2017, che sostiene lo sviluppo della creatività tramite un’ampia varietà di forme artistiche tra cui la musica, il teatro e ogni produzione creativa italiana di qualità, sia nelle forme tradizionali che in quelle innovative.

“L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare gli alunni alla fruizione di un patrimonio, quello dell’opera, invidiatoci da tutto il mondo, che rappresenta una delle ricchezze più grandi della cultura italiana – si legge in un comunicato della “Pappagallo” -. L’esperienza ha dato ai bambini una nuova opportunità, l’ingresso in un teatro di grande valore artistico come è il Petruzzelli che li ha lasciati senza fiato per la sua bellezza e che poi li ha catapultati in un mondo fantastico. La magia è iniziata a farsi più vivida quando l’orchestra ha cominciato a suonare e il sipario si è alzato mostrando gli attori e la scena facendoli immergere completamente nella storia”.

“L’opera di Verdi è stato un varco su un mondo passato ricco di passioni umane, gioie e tormenti sempre attuali che ha coinvolto emotivamente tutti i bambini arricchendoli – continua la nota -. L’arte è bellezza che, in ogni sua forma, diventa favola, favola che incanta e attraversa il cuore, come quello di Melania: ‘Il teatro è fantastico, un luogo splendente, elegante e affascinante. È stato bellissimo ascoltare e vedere i cantanti – attori… lo spettacolo è stato breve ma molto intenso”, così la piccola racconta la sua prima volta a teatro – esperienza unica e indimenticabile!’. ‘Le emozioni che ho provato durante lo spettacolo sono esclusivamente positive, perché mi sono sentita piena di stupore e gioia, … sono rimasta incantata dal teatro Petruzzelli perché non ho mai visto un teatro così grande e pieno di ornamenti’, sono le parole di Giulia. Giuseppe, invece, dice: ‘Voglio tornarci con mamma e papà! Di sera questa volta, per ascoltare tutto il melodramma’. Alessandra incantata dai musicisti e i tantissimi strumenti musicali, tanto da dire: ‘Da grande voglio diventare direttore d’orchestra! L’orchestra era come l’hai spiegato tu maestra, ma il direttore era una donna, bravissima!’. ‘A me il teatro è piaciuto particolarmente per due motivi, il primo, il teatro era molto luminoso e appena entrata mi sono sentita una vera e propria star – dice Letizia – l’altro perché mi ha mostrato un altro genere di musica che non è quello che ascoltiamo di solito. È una cosa stupenda scoprire come grazie a questa musica molto difficile da cantare abbiano creato degli spettacoli così meravigliosi da vedere ad ascoltare’”.

Anche i genitori che hanno partecipato all’uscita si sono detti entusiasti, manifestando parole di gratitudine per il progetto, che hanno accolto e condiviso, fin da subito. “L’arte è una bella favola di cui non ci si può privare e di cui non è giusto privarsi, continuiamo a raccontare favole ai bambini perché ne hanno bisogno per crescere col cuore”, conclude con soddisfazione il I Circolo Didattico.

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