Apre a Terlizzi l’Ambulatorio di Terapia del Dolore: vi si potrà prescrivere la cannabis terapeutica

La Redazione
ospedale sarcone

Dal prossimo gennaio. A dirigerlo il dottor Felice Spaccavento

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Da gennaio nell’Ospedale di Terlizzi sarà attivo l’Ambulatorio di Cure Palliative e Terapia del Dolore. Lo annuncia in un comunicato la Asl Bari.

“Affrontare il dolore, un nemico invisibile, per superarlo. In ogni forma in cui si presenta: lieve o profondo, oncologico e non. Con un vero e proprio Ambulatorio dedicato alle Cure Palliative e alla Terapia del Dolore che, dal prossimo gennaio, sarà attivato nella sede dell’Ospedale di Terlizzi”, si legge nella nota.

In questo nuovo ambulatorio, diretto dal medico anestesista Felice Spaccavento, saranno somministrate cure palliative e garantite specifiche prestazioni per la gestione dello dolore riservate ai pazienti oncologici e non. Il servizio sarà parte integrante dell’Unità Semplice di Fragilità e Complessità Assistenziale della Asl Bari.

Nella struttura sarà garantita anche la terapia antalgica per i pazienti con dolore cronico, associato agli effetti della chemioterapia o legato a malattie neurologiche come Sla, Sclerosi Multipla, Parkinson e Malattie rare del bambino.

“Il nuovo servizio sarà anche un punto di riferimento per la prescrizione di cannabis terapeutica secondo la normativa vigente, rinforzando così la capacità in un settore in cui la Regione Puglia fa scuola da tempo”, continua il comunicato. “Un campo d’intervento molto vasto che qualifica l’intera attività dell’ambulatorio e del personale che vi opererà. Professionalità esperte capaci di eseguire procedure di una certa complessità tecnica come, ad esempio, gli accessi venosi a lungo termine (Picc e Picc-Porth), realizzati in sala operatoria attraverso l’impianto mini-invasivo di device, apparecchiature e cateteri per la somministrazione di farmaci”.

Il progetto rientra, allo stesso tempo, nella logica dell’”ospedale portato a casa del paziente”, ai fini di offrire un presidio in grado di prestare interventi direttamente al domicilio delle persone, soprattutto quelle che si trovano in situazioni di fragilità e complessità, novità assoluta nell’Asl di Bari. Gli accessi venosi di tipo Picc e Middle-Line, in particolare, potranno essere impiantati a casa dei pazienti.

“Un traguardo raggiunto grazie allo sforzo della Asl, che ha acquistato ecografi portatili di ultima generazione e apparecchiature che consentono l’impianto senza l’ausilio di radiografia”, specifica la Asl.

Le prestazioni saranno erogate a domicilio anche per pazienti in Adi (Assistenza Domiciliare Integrata) previa valutazione di fattibilità da parte dei medici, fa sapere l’azienda sanitaria locale: “Rispetto del paziente e della sua dignità, dunque, sono principi tradotti in attività e servizi concreti. Un obiettivo su cui la Direzione Strategica della Asl Bari ha voluto investire, sia in termini di risorse strutturali sia in quanto a risorse umane e professionali. Un progetto molto più ampio, però, che ha avuto origine da una delibera approvata nel luglio scorso per riorganizzare le cure palliative e che a Terlizzi ora diverrà realtà con il primo ambulatorio, riferimento per l’Area Nord dell’Asl e che, successivamente, sarà affiancato da servizi ‘gemelli’ nelle altre macro-aree territoriali: Murgia, Metropolitana e Sud”.

A fianco del medico referente Spaccavento saranno previsti in organico sei infermieri specializzati, uno schema che secondo la Asl sarà successivamente replicato anche nelle altre strutture. L’ambulatorio sarà aperto all’utenza nei giorni di mercoledì pomeriggio e venerdì mattina, con accesso attraverso prenotazione al Cup e servirà un bacino di utenza distribuito principalmente tra Molfetta, Terlizzi, Giovinazzo, Ruvo e Corato, ma anche a disposizione di pazienti provenienti da centri fuori provincia e regione.

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