Al Mat si parla di Santa Scorese

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Serata dedicata alla proiezione del docu-film di Alessandro Piva sulla giovane attivista cattolica accoltellata da uno squilibrato nel 1991
Giovedi prossimo, 19 dicembre, al Mat Laboratorio urbano sarà proiettato “Santa Subito”. Il documentario di Alessandro Piva, che si è aggiudicato il Premio del Pubblico alla Festa del Cinema di Roma, racconta la storia di Santa Scorese, una ragazza pugliese di 23 anni che, la sera del 15 marzo 1991, al rientro a casa a Palo del Colle fu accoltellata a morte dal suo persecutore, davanti agli occhi impotenti dei genitori.Giovane attivista cattolica, per anni Santa ha dovuto subire le morbose attenzioni di uno sconosciuto molestatore, senza mettere mai in discussione la sua vocazione all’aiuto del prossimo e il suo percorso spirituale. Vittima non solo della violenza, ma anche di una società ancora impreparata ad affrontare i reati di genere e lo stalking, Santa è stata raccontata dal regista barese Piva, che ha dichiarato: “Tra femminicidio e martirio, ‘Santa Subito’ racconta la storia di un destino annunciato. Paradigma di troppe altre storie dallo stesso finale: il mio piccolo, personale appello affinché le donne siano lasciate meno sole, quando si ritrovano in balìa di una psicosi travestita da amore”.L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Un Panda sulla Luna con il Collettivo Zebù, sarà arricchita da un dialogo sul tema del film con Rosamaria Scorese, sorella di Santa, Maria Pia Vigilante di Giraffa Onlus e Simonetta Dellomonaco, Presidente Apulia Film Commission. Modererà la serata Rossella Matarrese, giornalista Tgr Rai Puglia.
L’incontro comincerà alle 19 e sarà gratuito.
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