L’opposizione: «Gemmato non è interessato alla sorte dell’ospedale, ma solo a fare propaganda»

© Terlizzilive
I consiglieri comunali di minoranza ribadiscono, all’indomani del discusso servizio de “Le Iene” sul Sarcone, di avere «in più circostanze chiesto al sindaco Gemmato di incontrare il governatore Emiliano», ma senza riscontro
I consiglieri comunali di minoranza ribadiscono, all’indomani del discusso servizio de “Le Iene” sugli sprechi al Sarcone, di avere “in più circostanze chiesto al sindaco Gemmato di incontrare il presidente della Regione Puglia o suo delegato per risolvere una volta per tutte la vicenda della riconversione del nostro Ospedale”.
“Risale a luglio scorso l’ennesima richiesta di convocazione di consiglio comunale, tutt’oggi rimasta inevasa tanto da diffidare il presidente del consiglio Ruggiero ad adoperarsi concretamente in tal senso, vista anche la disponibilità del Direttore Generale Asl Sanguedolce ad intervenire in aula, al fine di illustrare il programma di riconversione dell’ospedale e predisporre il Protocollo da sottoscrivere con il Comune, atto propedeutico ad aumentare le attività sanitarie e i servizi ai cittadini. Altre città si sono già mosse e i risultati positivi sono sotto gli occhi di tutti”, spiegano i rappresentanti dell’opposizione nella massima assemblea cittadina.
La Giunta Regionale – continua la nota – con la delibera n° 1726 nel comma e) dell’art. 6 ha previsto la “realizzazione del nuovo Ospedale del Nord barese, che comporterà la riconversione degli ospedali di Bisceglie e Molfetta, oltre agli Ospedali di Trani e Terlizzi”. L’opposizione giudica questa apertura “molto importante per tutto il territorio del nord barese, così come auspicato anche dalla Carta di Ruvo. Pertanto il Protocollo di riconversione dell’ospedale di Terlizzi oramai si rende necessario al fine di attivare quanto prima tutte le attività territoriali. Non dialogare con la Regione e l’Asl comporta che molte zone del nostro ospedale sono inutilizzate, che l’aumento dei posti letto previsti non sono attivati (si passerà dagli attuali 36 a 60 p.l.)”, sottolinea ancora.
“La direzione della Asl, così come previsto dal piano di riordino, ha previsto la realizzazione della prima riabilitazione pneumologia pubblica della Puglia – informa la minoranza, che rilancia -. I disservizi sono solo responsabilità diretta del sindaco che non vuole sedersi con la Regione e Asl per sottoscrivere il protocollo d’intesa, causando immobilismo a soli fini politici e facendo perdere l’opportunità di trovare un equilibrio corretto non solo per l’ospedale di Terlizzi ma anche per i servizi sanitari a noi prossimi. Noi siamo tutt’oggi disponibili ad incontrare il Sindaco e il Presidente Emiliano in qualsiasi sede”. La riconversione dell’ospedale, conclude la nota, “oltre all’aumento dei posti letto, incrementerà i medici di specialistica, i servizi radiologici”.
L’Asl di Bari – segnalano i consiglieri – “è disponibile ad un immediato incontro con gli amministratori di Terlizzi ma aspetta da mesi una disponibilità al dialogo. Il sindaco, invece di fare polemica politica sulla pelle dei cittadini, è pronto ad un dialogo per il bene dei cittadini di Terlizzi? – chiede l’opposizione -. Invece di essere l’unico responsabile dello sperpero delle risorse pubbliche già spese dalle amministrazioni, perché non si toglie le maglie del “tifoso politico” e trova un accordo per il Bene di Terlizzi? Noi siamo pronti, non a porre domande, bensì a dare risposte ai cittadini di Terlizzi”.
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